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MALTEMPO/Neve in montagna, 40 sfollati nello spezzino

Il primo fine settimana del 2014 è all’insegna del brutto tempo che tuttavia già dalla giornata di lunedì, giorno dell’Epifania in alcune regioni, e da martedì in maniera più spiccata, dovrebbe lasciare il nostro Paese. In queste ore proseguono gli effetti della perturbazione di origine atlantica che ha già raggiunto le regioni settentrionali italiane, con precipitazioni persistenti e diffuse e nevicate – sopra i 400 metri – sul Piemonte meridionale e generalmente sopra i 1000 metri su tutti i settori alpini e prealpini. Nelle prossime ore la fase di maltempo si estenderà anche al centro e da domani al sud, con precipitazioni diffuse, anche a carattere di forte rovescio, e un sensibile aumento della ventilazione, mentre la quota neve tenderà a un leggero innalzamento. Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte ha emesso, pertanto, un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, avverte la Protezione Civile, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche. La Protezione Civile della Regione Liguria, in seguito all’aggravarsi delle condizioni meteo, ha proclamato l’allerta 2, massimo livello per la regione, fino alle 18 di domani nell’entroterra di Genova, nel Tigullio e nello Spezzino. A Borghetto Vara (La Spezia), con il nuovo livello di allerta, sono 40 le persone allontanate in via precauzionale dalle loro abitazioni e preoccupa il livello del fiume Magra che ha raggiunto il livello di guardia. La neve stamane è tornata a fare la sua comparsa a Cortina dopo le copiose imbiancate di Santo Stefano che hanno causato un black out elettrico di due giorni. Nella località ampezzana un nevischio sottile ha oscurato il cielo e messo in allarme gli operatori locali, che temono il ripetersi per l’Epifania dei disagi che si sono verificati a fine anno. La neve è tornata dal primo mattino anche in Trentino, creando qualche problema ai turisti che non hanno montato in tempo le catene. Il vento di libeccio con forza 6 ed un mare mosso forza 3-4 hanno bloccato alcuni mezzi veloci alle banchine dei porti del Golfo di Napoli. I traghetti non hanno avuto nessun problema per le condizioni meteo-marine, ma già da questa sera mare e vento intensificheranno la loro forza: la Guardia Costiera di Napoli prevede che il vento rinforzi fino a forza 8 ed il mare a forza 6. E domani si prevede un ulteriore peggioramento.

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