| categoria: editoriale, Senza categoria

Piccole e grandi manovre della politica. E il paese aspetta

Le dimissioni di Fassina? Una mossa calcolata, ad effetto, per mettere distanza tra il Pd ortodosso e i renziani, per costringere il neo segretario del partito ad assumersi le responsabilità, ad uscire allo scoperto. Renzi può prendere tutti gli impegni che vuole, ma deve sbrigarsela da solo. Letta gira in tondo, fa melina, gioca con la vittoria di tappa sullo spread, e incontra – ma con calma – alleati e amici. Sembrano consultazioni per formare un governo, non ci si capisce più nulla. Alfano la butta in caciara, noi sulle unioni civili non cediamo di un passo. La legge elettorale? In una settimana, certo, come se fosse facile. E intanto il paese va a fondo senza che nessuno metta un argine. Appare più credibile la Camusso, Cgil, con il suo pacchetto di cose fare, occupazione, incentivi alle imprese, sgravi fiscali. Ma nessuno sta ad ascoltare. Renzi parla, annuncia, promette, in sostanza sembra giocare. Una visione troppo giovanilistica, post adolescenziale della vita, della amministrazione, della politica. Ma non si può andare avanti così. I protagonisti della politica italiana sembrano giocare a Risiko. La vita è un’altra cosa.

Ti potrebbero interessare anche:

Tre leader per una strana partita a scacchi: chi resterà con il cerino in mano?
"La grande bellezza" di Sorrentino vince l'Oscar. Roma indolente e cafona conquista l'Amer...
Netanyahu, l'Iran è la più grande minaccia alla pace assieme all'Isis
L'allarme degli psichiatri: "la paranoia è un virus pericoloso"
L'Ocse taglia le previsioni di crescita dell'Italia. Di Maio, non si intrometta
MUSICA: NELLA CASA-MUSEO «FRANCO CALIFANO» SI FESTEGGIANO GLI 80 ANNI DEL MAESTRO



wordpress stat