| categoria: In breve, Senza categoria

RSA “Gli annali”, l’azienda disposta a revocare i licenziamenti?

Si è appena concluso il tavolo tra la Rsa «Gli Annali» di Cineto Romano, i sindacati e la Regione Lazio, convocato per discutere del futuro dei diciotto dipendenti licenziati, senza alcun preavviso, a seguito della chiusura della cassa integrazione in deroga. In occasione dell’appuntamento, una quindicina di ex lavoratori della Rsa di Cineto Romano si sono incatenati questo pomeriggio davanti all’ingresso della sede della Giunta regionale. Si è trattato di un «incontro interlocutorio in attesa di parlare con i lavoratori – ha spiegato Aldo Capobianchi segretario della Funzione pubblica Cgil di Roma est – la riunione è aggiornata a mercoledì prossimo alle 15.30 in Regione e sarà preceduta da un’assemblea agli Annali in cui raccoglieremo un maggior numero di dati». Questi i risultati ottenuti dai sindacati nel corso dell’incontro: «l’azienda ha fatto un passetto indietro rendendosi disponibile a revocare il licenziamento di parte del personale (cinque operatori sociosanitari) ed offrendo loro un contratto di solidarietà difensivo interno». Per quanto riguarda il personale ausiliario, «in tutto otto dipendenti licenziati – ha spiegato ancora Capobianchi – la Regione si è impegnata ad inserirli in un percorso di formazione e ricollocazione presso le strutture Rsa di nuovo accreditamento». A favore del personale ausiliario, quindi, i sindacati sono riusciti a stappare alla Regione la promessa che «con i nuovi accreditamenti in atto, da qui ad un certo periodo di tempo, sarà possibile una ricollocazione successiva in altre realtà Rsa». Infine, per i quattro educatori professionali senza titolo «che da vent’anni, però, svolgono con dedizione il loro lavoro, abbiamo chiesto la riassunzione ed un percorso universitario abbreviato con il riconoscimento dell’esperienza lavorativa in forma di crediti Cfu», quest’ultima istanza, però, deve ancora essere valutata dalla Regione. Se si continueranno ad intravedere aperture, sia da parte dall’interlocutore Regione che da parte della Rsa di Cineto Romano, ha concluso Capobianchi, «potremo chiudere la vertenza contro l’azienda complessivamente entro un anno e la struttura potrà essere esempio anche per altre Rsa che si trovano nelle stesse condizioni».

Ti potrebbero interessare anche:

Il Bindi-pensiero: no a larghe intese, Letta a Palazzo Chigi? Non è il momento
Abi, le sofferenze bancarie a luglio sfiorano i 140 miliardi
Federica Gagliardi in carcere, indaga la Procura di Civitavecchia
Spiagge e lidi, con le nuove regole cambia tutto. Destagionalizzazione? Se ne parla nel 2017
SCUOLA/ Prima giornata nazionale contro bullismo e cyberbullismo
Arresti alla Fluorsid per disastro ambientale



wordpress stat