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COMO/Assalto a portavalori su autostrada, arrestati 2 componenti commando

Il Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e la Squadra Mobile di Como, in collaborazione con la Squadra Mobile di Milano, hanno concluso -l’11 gennaio scorso, nelle province di Bari e Milano- una complessa operazione di Polizia che ha consentito di disarticolare un agguerrito sodalizio criminale, riconducibile a pregiudicati originari di Cerignola (Fg) e Andria (Bat), operante sul territorio nazionale, dedito alla commissione di assalti a furgoni portavalori, rapine e furti in danno di autotrasportatori, realizzati con l’utilizzo di armi ‘ad alto volume di fuocò e materiale esplosivo, attivo tra la Puglia e la Lombardia. È quanto si legge in una nota della Polizia di Stato. In particolare, prosegue la nota, sono stati arrestati due componenti del commando che, nell’aprile scorso, sull’autostrada Milano Chiasso, all’altezza di Turate (Como), aveva rapinato il furgone portavalori di un istituto di vigilanza. L’assalto, che aveva fruttato un bottino di 10 milioni di euro, era stato realizzato con vere e proprie tecniche militari, da un gruppo di almeno 12 persone, dotate di armi ad alto potenziale che, bloccata l’autostrada con dei Tir dati alle fiamme, avevano ingaggiato un violentissimo conflitto a fuoco con le guardie giurate e con un equipaggio della Polizia intervenuto sul posto. Le indagini, affidate ad uno specifico gruppo di lavoro e svolte attraverso sofisticate analisi del traffico telefonico e con innovativi strumenti investigativi, sono state orientate verso un’organizzazione criminale composta da pregiudicati di origine foggiana e barese, operanti in diverse province italiane, ritenuti responsabili di altre rapine, commesse con le stesse violente modalità. Nel corso dell’inchiesta, coordinata dalla procura della Repubblica di Como, nel giugno scorso, è stato arrestato, in flagranza di reato, un altro componente del commando che custodiva le armi a disposizione del gruppo malavitoso. Nella circostanza, sono state sequestrate due pistole e un fucile a pompa, utilizzati per realizzare l’assalto. Nello stesso contesto operativo, sono state eseguite anche 27 perquisizioni a carico di altri soggetti emersi dalle indagini e sospettati di essere organici all’associazione criminale. In particolare, sono stati indagati, in stato di libertà, 16 soggetti ritenuti coinvolti nella pianificazione e realizzazione dell’assalto. L’operazione costituisce un primo step di una più vasta inchiesta, condotta tra la Puglia e la Lombardia, a carico di pericolosi esponenti della malavita cerignolana e andriese, alcuni dei quali contigui alla criminalità organizzata locale, stabilmente dediti alle rapine e ad altri gravi reati. Proseguono le attività tese ad individuare gli altri componenti dell’associazione criminale e sono in corso approfondimenti di natura patrimoniale. Ulteriori dettagli saranno forniti nel corso della conferenza stampa che si terrà presso la Questura di Como, alle ore 11.

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