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GRAN BRETAGNA/ Nuove regole di successione tra i nobili, pronta la ‘Downton Law’

In Inghilterra ha già un nome. La chiamano la ‘Downton law’, liberamente ispirata alla celebre serie tv anglo- americana ‘Downton abbey’, che modificheranno le regole di successione all’interno dell’aristocrazia inglese, instaurando nuove norme, come del resto è già accaduto, alcuni secoli fa, per il trono di Albione. Il riferimento a ‘Downton Abbey’, campione di incassi, onorificienze e pubblico, è fin troppo chiaro. La serie si apre, infatti, dopo l’affondamento del Titanic con la scomparsa di James e Patrick Crawley, eredi dell’immenso patrimonio di famiglia. Unico erede un giovane avvocato del Manchester, Matthew, parente alla lontana dei Crawley. Ma il conte e la contessa di Grantham hanno tre figlie, Mary, Sybil e Edith e non mano a Downton intrusi, soprattutto aristocratici che si sporcano «con il lavoro». Tra intrighi testamentari e giochi ereditari si dipanerà l’affresco di una delle famiglie (immaginarie) dell’aristocrazia inglese, dall’inizio del secolo scorso sino ai nostri giorni. Per il quotidiano francese ‘Poit de vuè la ‘Downton law’ parte dalla fronda di quattro aristiocratici inglesi, la contessa di Clancarty, lady Liza Campbel, ‘l’honorablè Sarah Long e il quinto conte di Balfour, riuniti dal curioso soprannome ‘le leprì. Lord Trefgarne ha proclamato, recentemente, alla Camera dei Lord che ormai la legge riguardante la primogenitura femminile era partita. Cita immagine bucoliche, jam-session di caccia. «Una legge che ormai corre rapidamente, come lepri lanciate all’assalto», ricorda ‘Point de vuè. E in quell’assalto nessuno vuol uscirne sconfitto. In linea anche con il recente riordino per la successione alla corona inglese, i lord fanno ormai fronte comune a favore delle ‘pari opportunita« tra uomini e donne in ambiti di eredità, privilegi e titoli nobiliari. Victoria de Clancarty rifiuta l’idea che suo marito possa essere il nono e ultimo conte della famiglia, semplicemente perchè la loro unica erede è una bambina. Anche il quinto conte di Balfour, Roderick, ha quattro figlie. Se nulla cambierà a livello legislativo, l’energico conte dovrà vedersela con il fratello e il giovane nipote. Tutto passerà nella loro mani. Titoli, beni, terre, palazzi, preziosi dipinti. Sia nella fiction tv sia nella realtà il problema è stringente: Lady Clare Kerr, per esempio, moglie del ministro conservatore Nick Hurd, figlia del tredicesimo marchese di Lothian, sa che tutto il suo patrimonio sarà ereditato dallo zio. Si discute, dunque, la legge alla Camera dei Lord e se dovesse passare la ‘Downton laww’, dovrà essere votata anche dalla Camera dei Comuni. Finalmente le ladies, come Mary Crawley, in ‘Downton Abbey’, potranno succedere ai padri. Ad una sola condizione. Che siano le prime della nidiata.

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