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MILANO/ Infanzia, apre il primo museo per i bambini

La Rotonda di via Besana, uno dei luoghi storici di Milano, diventa da oggi uno spazio per i bambini. Apre questa mattina ‘Muba, museo dei bambinì, il primo centro di cultura italiano dedicato all’infanzia, voluto dal Comune insieme alla Fondazione Muba. «È un momento storico, perchè stiamo lanciando un modello per il Paese», ha detto nel corso della conferenza con la stampa, Elena Dondina, presidente della Fondazione. Muba e i suoi spazi – 1200 mq tra bar, bookshop, spazio mostra, aree per i laboratori e perfino un angolo ‘Happy Popping’, dove le neo mamme potranno allattare e cambiare i propri bambini – resteranno aperti tutto l’anno, sette giorni su sette. «Abbiamo scelto – ha continuato Dondina – di organizzare gli ingressi per turni, a cui potranno accedere al mattino le scuole e nel pomeriggio e fine settimana le famiglie». ‘Scatolè, la prima mostra-gioco, dedicata al tema della scoperta, dell’esplorazione sensoriale e dello sviluppo creativo, ha già registrato il tutto esaurito nelle mattine aperte alle scuole. «Contiamo di creare anche campus in concomitanza con le vacanze scolastiche – ha spiegato la presidente del Muba – e in alcuni momenti dell’anno l’ingresso (di 8 euro per i bambini e 6 per gli adulti, ndr) sarà gratuito, grazie alla partnership con alcune aziende». A fine marzo, infatti, in concomitanza con il Fuori Salone, il Muba ospiterà un’installazione di alcuni designer e l’ingresso al museo sarà gratuito. «Il Muba è pensato come una casa a misura di bambino – ha spiegato l’assessore del Comune di Milano alla cultura Filippo Del Corno, presente alla conferenza stampa – dove tornare più volte all’anno grazie al susseguirsi d’installazioni». Muba ospita poi in modo permanente ‘Remida Milanò, un progetto didattico e artistico che si basa sul riuso creativo dei materiali di scarto a fini educativi, con workshop dedicati a varie fasce d’età, «Dai bambini di due anni fino ai nonni», ha detto la presidente della Fondazione Muba. Chi spera, infatti, di venir presto a sfruttare questi nuovi spazi con i nipoti è Francesco Cappelli, assessore del Comune di Milano all’Educazione e Istruzione, che ha sottolineato l’importanza di aprire spazi dedicati «ai cittadini del domani». Entusiasta del progetto anche il sindaco Giuliano Pisapia, che parteciperà all’inaugurazione al pubblico, questa sera alle 18: «L’immagine della rotonda della Besana – ha detto – mi accompagna da tutta la vita. Quando ero bambino la stanza dove dormivo aveva una finestra che si affacciava proprio su questo luogo bellissimo e affascinante». La Fondazione si è aggiudicata la concessione degli spazi per otto anni, prorogabili per altri sei, e corrisponderà al Comune un canone annuo di 93mila euro e royalties sul fatturato del bar e del bookshop.

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