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METEO/ Arriva il freddo artico, chiusi alcuni caselli di entrata ad A24 e A25

Come previsto, è arrivato il gelo proveniente dall’Artico: la neve, che in mattinata ha imbiancato i rilievi della Sicilia e che si prevede abbondante da stasera fino a mercoledì in Emilia Romagna, nel pomeriggio ha iniziato a cadere sulle regioni del Centro. In Abruzzo, traffico paralizzato all’Aquila per un’abbondante nevicata. Il sindaco Massimo Cialente, per domani, ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Lezioni ed esami sospesi anche all’Università. Sulle autostrade A24, tra Carsoli e Assergi, e A25, tra Magliano dei Marsi e Cocullo, sono stati chiusi alcuni caselli: più tardi quelli di L’Aquila Est, Ovest e Carsoli sulla A24 e il Casello di Avezzano sull’A25 sono stati riaperti. La società ‘Strada dei Parchi’, che gestisce le due autostrade ha reso noto che dalle 15:20 alle 17:30 sono caduti una quarantina di centimetri di neve. A Trieste il Comune ha iniziato la distribuzione di sale alla popolazione, mentre in Veneto il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile ha confermato lo stato di attenzione per neve dalle ore 18 di oggi fino alle ore 12 di domani, martedì 28 gennaio. Forte ondata di maltempo in arrivo anche sulle Marche tra oggi pomeriggio e la prima parte di domani con pioggia, neve e vento. Previste precipitazioni piovose diffuse, più abbondanti lungo la costa e nel settore settentrionale della regione. Nevicate a partire da 500-600 metri, che in serata si potrebbero abbassare fino a 300 metri o anche oltre localmente. Nella prima parte di martedì i venti da nord est potranno raggiungere raffiche intorno 80-90 km orari lungo la fascia costiera centro-meridionale con mare agitato. Possibili smottamenti e frane, allagamenti e innalzamenti significativi del reticolo idrografico, soprattutto minore, anche con possibili esondazioni.

Disavventura per un gruppo di senatori del Movimento 5 Stelle, rimasto bloccato a causa della neve su due pullman partiti all’ora di pranzo da Roma con destinazione L’Aquila. L’incontro a cui erano attesi, inizialmente previsto a Palazzo dei Nobili, è stato spostato al terminal dei pullman, dove solo uno dei due bus è riuscito ad arrivare. L’altro si è fermato nei pressi dello stadio e i senatori hanno raggiunto a piedi i colleghi.

Rete Ferroviaria Italiana ha attivato la “fase di allerta” del piano neve e gelo. La fase di allerta interessa Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Marche e Umbria. In particolare, a partire dalla mezzanotte di oggi, saranno attivi i Centri Operativi Territoriali, coordinati dalla Sala operativa centrale di RFI, che gestiranno le eventuali criticità provocate dal maltempo. Previsti anche specifici controlli e attività sugli impianti ferroviari, con l’accensione delle scaldiglie e corse raschia-ghiaccio, nelle ore notturne, per mantenere in efficienza le linee di alimentazione elettrica. Inoltre, sono allertate le squadre dei tecnici RFI per un pronto intervento in caso di necessità e quelle delle ditte appaltatrici per eliminare eventuali accumuli di neve dai marciapiedi delle stazioni. Rete Ferroviaria Italiana, infine, invita a tenersi informati sulla situazione della circolazione dei treni anche attraverso i canali di informazione del Gruppo, come fsnews.it, il quotidiano online di FS Italiane, ascoltando FSNews Radio, in diffusione sul web e in 400 stazioni, o collegandosi a @fsnews_it, il profilo Twitter di FS.

Nei prossimi giorni, dopo una breve tregua martedì sera, tra mercoledì e giovedì la neve in pianura potrebbe cadere fino a quote pianeggianti su gran parte del Nord. Verranno quindi imbiancate città come Torino, Milano, Genova e Piacenza. La fase clou di queste nevicate è attesa tra la sera di mercoledì e la mattina di giovedì quando, oltre a quelle del Nordovest, potrebbero essere imbiancate anche molte città del Nordest tra cui Verona, Treviso e Udine. A Milano per mercoledì gli esperti prevedono 10 centimetri di neve e in nottata una bellissima nevicata di oltre 10 centimetri imbiancherà tutta l’Emilia occidentale, il Trentino Alto Adige e l’alto Veneto, in particolare il Vicentino. La neve continuerà a cadere giovedì sulle Alpi e sull’Emilia. Ancora più intense le nevicate sui rilievi liguri e sulle Alpi orientali, dove tra il bellunese e la Carnia si toccheranno gli 80 centimetri. Per quanto riguarda il resto d’Italia, sono previste piogge sparse almeno fino a venerdì, più intense sulle regioni Tirreniche. Weekend più mite: da sabato poi i venti di scirocco porteranno un graduale innalzamento delle temperature, sostituendo la pioggia alla neve anche sulle Alpi fino a 800-1.000 metri.

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