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COLDIRETTI CAMPAGNA AMICA/ Viaggio tra i mercati dei contadini a Roma: sotto il fungo dell’Eur (Piazza Pakistan)

Il mercato sotto il ‘fungo’ dell’Eur, in piazza Pakistan, è uno dei farmer’s market all’aperto di Campagna Amica. E’ aperto il sabato mattina due volte al mese e vi partecipano circa venticinque produttori laziali. Come già osservato a Circo Massimo, si tratta di aziende medio-piccole che – attraverso l’iniziativa di Coldiretti – trovano uno sbocco commerciale sulla Capitale (sia a livello di reddito che in termini di visibilità). Si trovano prodotti agricoli di tutti i tipi, rigorosamente in vendita diretta e a km0. Spesso le imprese a conduzione familiare, a causa delle dimensioni ridotte, non riescono ad accedere alla grande distribuzione e, senza i mercati, sarebbero costrette ad aprire esercizi commerciali in proprio (o a limitarsi alla rivendita presso la sede aziendale). Abbiamo parlato con alcuni dei produttori. L”Antico Casale Palmieri’ (Nerola, RM) è una delle aziende più antiche della Sabina e produce olio extravergine DOP. Impresa familiare da generazioni, era già presente su Roma presso negozi alimentari specializzati, ma uno dei gestori, Guido, ci racconta che i mercati di Campagna Amica gli hanno dato più visibilità e l’occasione di allargare l’offerta aggiungendo prodotti sott’olio e altri derivati. Nino, il proprietario di ‘Alan Farm’ (Pontinia, LT), alleva bovini e vende carne e formaggi. ‘La conduzione è familiare – racconta – abbiamo sempre venduto i prodotti in sede e a Roma venivamo solo per qualche consegna. Per noi la vendita diretta è l’unica scelta possibile per mandare avanti l’attività e questi mercati sono un ottimo sbocco: gli affari sono aumentati. Molti clienti ci conoscono qui e poi vengono ad acquistare in azienda, o magari si fermano a mangiare nel nostro agriturismo’. Presso l’impresa agricola ‘Abbafati Renzo’ (Lariano, RM), si coltivano grano e uva e, sotto il fungo dell’Eur, Marina vende prodotti da forno (pane, pizza e dolci). ‘Abbiamo iniziato da poco – ci dice – ma la risposta dei romani è positiva: i nostri prodotti sono genuini e preparati nel rispetto della tradizione contadina. I clienti lo apprezzano e vengono anche a trovarci a Lariano. Aprire un punto vendita è difficile senza una grande produzione: per ora facciamo solo mercati.’ E’ a conduzione familiare anche l’azienda agricola Greco (Velletri, RM), che alleva maiali e gestisce il proprio agriturismo (l’Ulivarella). Uno dei gestori, Giordano , sottolinea che ‘se la grande distribuzione comprasse dalle piccole aziende sarebbe tutto più facile e ognuno farebbe il proprio lavoro: noi siamo allevatori, ma siamo costretti a fare anche i commercianti perchè i distributori comprano prodotti, spesso non italiani, che costano meno e sono di dubbia qualità. Di sicuro Campagna Amica ci aiuta a recuperare questo deficit con la vendita diretta. Mi piace poter spiegare alla gente come produciamo la nostra carne ed è una soddisfazione che venga apprezzata la qualità che offriamo. Francesco, invece, è il proprietario dell’azienda ‘Terre di Agrippina’ (Mentana, RM), che produce frutta e verdura. Ha 32 anni e fino al 2011 lavorava nell’edilizia. In seguito alla crisi del settore, possedendo già un appezzamento di terra – poi allargato – ha deciso di cambiare strada e provare l’avventura agricola: ‘La Coldiretti ci ha seguiti sin dall’inizio, sostenendoci nelle varie fasi del percorso (compresi i corsi di formazione). La crisi su di me ha avuto un effetto positivo: l’attività precedente non rispecchiava ciò che volevo essere. Quello che faccio ora è un bel lavoro. Sembra banale, ma per me è una grandissima soddisfazione piantare un seme di insalata, seguirne la crescita, vendere il mio prodotto e vedere poi un cliente soddisfatto che torna per farmi i complimenti e ricomprarla.’

Lorenzo Marziali

Da ‘Il Corriere di Roma’ n. 3 2014

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