| categoria: spettacoli & gossip

CINEMA/ ‘A proposito di Davis’: i Coen e la storia del ‘loser’ Van Ronk, maestro di Dylan

Bisognava avere coraggio e ironia per fare il cantante folk ‘puro e durò negli anni Sessanta: prima di Bob Dylan per intenderci. Perchè quella musica non era certo quella che ti faceva diventare ricco. Questa la storia vera che raccontano i fratelli Ethan e Joel Coen in ‘A proposito di Davis’, Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes e due nomination agli Oscar (fotografia e sonoro), in sala con la Lucky Red dal 6 febbraio in circa 200 copie. Ambientato nel Greenwich Village, il film è ispirato alla vita del chitarrista e cantautore folk Dave Van Ronk (morto nel 2002), interpretato da Oscar Isaac (The Bourne Legacy), uno che ha insegnato a suonare la chitarra a Dylan. Un artista che i Coen rendono una specie di Buster Keaton alle prese con la sua miseria, con un se stesso complicato da vivere e con un gatto non suo, Ulisse, da inseguire sempre. Anche se poi torna sempre a casa (come appunto ricorda il suo nome). Tratto dai diari postumi dello stesso Dave Van Ronk, amico di Bob Dylan e ispiratore di Phil Ochs, Ramblin’ Jack Elliott e Joni Mitchell, raccolti sotto il titolo ‘The Major of MacDougal Street’ (suo soprannome), il film è in realtà una ricostruzione storica e musicale di un’epoca felice. Insomma quella di un musicista folk ‘puro e durò che ispira la sua musica alla cultura della classe operaia e che, proprio per questo, non se la passa affatto bene. Chitarra e gatto in mano, Van Ronk si aggira in un inverno, per niente clemente, alla ricerca di un riconoscimento che non arriva. Cerca un letto dove può, anche dai suoi amici borghesi ingessati nei loro personaggi che lo esibiscono ai loro ospiti come una rarità. Niente sembra andare bene a Van Ronk anche quando dal Village si inoltra fino a Chicago, dove arriva come un barbone, per fare un’audizione con il mitico impresario Bud Grossman. I Coen, esperti in personaggi perdenti, giocano molto sul confronto tra la bellezza dei brani di Dave Van Ronk e quel folk-pop che negli stessi anni era molto più popolare e a cui tanti musicisti, compreso lui, si dovevano adattare per guadagnare qualcosa per vivere. A T. Bone Burnett, musicista che ha suonato con Bob Dylan nella tournee Rolling Thunder Revue, è toccato l’onere di essere il supervisore della colonna sonora (lo aveva già fatto per i Coen in Fratello dove sei?). Nel cast, oltre a Oscar Isaac, ci sono Carey Mulligan che interpreta Jean Berkey, Justin Timberlake (Jim Bekey), Garrett Hedlund (Johnny Five) e F. Murray Abraham (Bud Grossman). Imperdibile la colonna sonora di questo film delizioso che i fratelli Coen sembrano aver girato con la mano sinistra.

Ti potrebbero interessare anche:

Festa a Roma per Alberto Sordi a favore della lotta all'Alzhaimer
Il caso Madoff visto da Woody Allen. A dicembre torna con "Blue Jasmine"
Rihanna, angelo sexy alle Barbados
RAI/ I conti cominciano a tornare, Gubitosi pensa al traguardo del 2016
TV/ The voice, torna Carrà con Dolcenera, Pezzali, Killa
Maddalena Corvaglia torna in squadra. Condurrà Paperissima Sprint su Canale 5



wordpress stat