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Milano, Kabobo, il killer del piccone rimane in carcere

Milano - Mada Kabobo non uscirà dal carcere

I giudici del Riesame hanno deciso di bocciare la richiesta degli avvocati dell’omicida ghanese e una perizia favorevole all’uscita dal carcere del medico Marco Scaglione

Kabobo deve restare in carcere, il ghanese che nel maggio scorso ha ucciso a Milano tre passanti a picconate. È quanto hanno deciso i giudici del riesame del tribunale milanese che hanno respinto la richiesta dei suoi legali di trasferirlo in un ospedale psichiatrico giudiziario. Una richiesta, quella dei difensori, che era stata avallata anche dal medico legale Marco Scaglione al quale i giudici avevano affidato una consulenza. Una decisione che molti apprezzeranno.

LA STORIA Il killer del piccone ha ucciso tre persone. Senza un motivo. L’immigrato ghanese Mada Kabobo si sentiva emarginato dopo essere entrato da clandestino in Italia. E questo, certo, non è un motivo. Era stato fermato nel centro d’accoglienza di Bari messo sotto sopra nel 2011 dagli immigrati per via delle lungaggini burocratiche italiane. Aveva chiesto un permesso come rifugiato, prassi uguale a tanti altri arrivati illegalmente sul nostro territorio. Gli era stato negato e aveva fatto ricorso ma doveva essere espulso. Ha ammazzato consapevolmente lo scorso 13 maggio 2013 a Milano tre innocenti che tra le 5 e le 6 del mattino si recavano al lavoro. Le vittime: Ermanno Masini, 64 anni, pensionato, Alessandro Carolé, 40 anni e Daniele Carella di appena 21 anni. Una furia omicida scatenata nella mente del ghanese ha dato l’avvio alla crudele mattanza. Nessuno ha potuto difendersi proprio perché colpiti di sorpresa alle spalle. Cinque in tutto le persone aggredite, tre morte e due ferite. Una tragedia senza senso che si sarebbe potuta evitare se autorità e amministratori avessero messo in piedi un sistema sicurezza per i milanesi fermando gli immigrati clandestini che girano liberamente per i giardini del quartiere Niguarda. Si teme di essere tacciati di razzismo o addirittura di squadrismo. Invece si tratterebbe solo di tutelare i cittadini. Redazione Online News

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