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TENNIS/ Davis, il doppio non tradisce. L’Italia “vede” i quarti

La battaglia di Mar del Plata. Una battaglia estenuante, di quasi quattro ore e quattro set, i primi tre risolti al tie-break, a conferma del grandissimo equilibrio del match. Una battaglia durissima, giocata punto dopo punto, di alta tensione agonistica e notevole spettacolarità. Alla fine, Fabio Fognini e Simone Bolelli ce l’hanno fatta: domando gli argentini Horacio Zeballos e Eduardo Schwank, per 6-7 (6) 7-6 (8) 7-6 (3) 6-4, hanno portato l’Italia in vantaggio 2-1 nella sfida contro l’Argentina per il primo turno del Gruppo mondiale della Coppa Davis. La sfida si deciderà domani, nella giornata degli ultimi singolari: aprirà Fognini, apparso in splendida forma, contro Carlos Berlocq, che ieri ha battuto Andreas Seppi. A seguire, se sarà necessario, l’altoatesino affronterà Juan Monaco, già sconfitto dal ligure. Battendo anche il tifo ‘calientè degli 8.000 spettatori del Patinodromo, vero terzo giocatore in campo, il 26enne ligure e il 28enne bolognese hanno logorato e infine avuto ragione – grazie ad un’eccezionale tenuta fisica e nervosa – di due avversari coriacei, che ribattevano palla su palla e non sembravano mai domi. Si è distinto in particolare il mancino Zeballos, entusiasticamente sostenuto dal pubblico ‘di casà (è proprio di Mar del Plata), ma anche Schwank ha fatto degnamente la sua parte. Nel primo tie-break, gli azzurri hanno ceduto per 8-6 dopo aver annullato, sotto 1-6, cinque set point di fila. Nel secondo, hanno rimontato dal 6-7 annullando un set point, per poi prevalere 10-8. Nettamente dominata la conclusione, sempre al tie-break, della terza frazione (7-3). Sull’1-1 nel quarto set, Zeballos e Schwank hanno accusato un cedimento, concedendo a Fognini e Bolelli il primo, e unico, break del match. Gli azzurri hanno poi mantenuto i turni di servizio e annullato agli argentini una palla break al decimo game: set chiuso sul 6-4 e felice epilogo di tre ore e 57 minuti di battaglia. Appuntamento a domani: sulle spalle di Fognini, con il numero 15 primo azzurro del tennis mondiale, una grossa responsabilità. Ma ancor più gravosa sarebbe quella di Seppi se il campione di Arma di Taggia non riuscisse a regalare all’Italia il punto decisivo per i quarti. Quanto alle altre sfide di Coppa Davis, dopo la seconda giornata Francia, Germania e Svizzera sono già ai quarti di finale grazie al 3-0 contro, rispettivamente, Australia, Spagna e Serbia. Sono sul 2-1, invece, Giappone (sul Canada), Kazakhstan (sul Belgio), Repubblica Ceca, campione in carica (sull’Olanda). La Gran Bretagna conduce 2-0 sugli Stati Uniti, con il doppio ancora da giocare.

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