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Coppa Italia, Udinese vince e sogna la finale

Udinese, bella di coppa. I friulani si aggiudicano la gara d’andata della prima semifinale, al Friuli, contro la Fiorentina. Ritorno tra una settimana al Franchi. In palio l’accesso alla finale. Per i bianconeri sarebbe un risultato storico per un obiettivo centrato solo una volta nella sua storia, agli albori della competizione, oltre che un modo per riagganciarsi al treno per l’Europa. L’Udinese arriva all’appuntamento dopo la vittoria di sabato a Bologna che ha allontanato lo spettro retrocessione. La Fiorentina è reduce dalla sconfitta di Cagliari. Guidolin manda tra i pali ancora il giovane nazionale Under 17 Scuffet. In attacco si affida a Di Natale. Montella risponde con il 4-3-3 con Joaquin, Vargas e Matri in attacco. Il ritmo partita rimane basso almeno fino alla mezz’ora di gioco, quando l’Udinese colleziona la prima doppia occasione del match con una rapida ripartenza. La conclusione di Pinzi è ribattuta, quella di Pereyra esce di poco a lato. A sbloccare il risultato sono proprio i bianconeri al 36′, ancora sempre in contropiede. Pereyra ruba palla a centrocampo e lancia in fascia Widmer. Cross al centro e Di Natale a porta praticamente vuota mette in rete. Il gol friulano scuote la viola che chiede subito un rigore per un presunto fallo di mano di Domizzi in area. La palla tocca il gomito del difensore bianconero, ma il braccio era vicino al corpo, su un tiro ravvicinato. L’arbitro non concede il penalty. La Fiorentina spinge. Scuffet salva il risultato con un’ottima uscita su Matri lanciato a rete. Poi però si arrende su un gran tiro di Vargas dalla lunga distanza, imparabile sotto la traversa. L’azione del gol è viziata da un fallo di Gonzalo Rodriguez su Di Natale, non fischiato dall’arbitro. Il capitano bianconero rimedia un cartellino giallo per proteste e Guidolin lo lascia negli spogliatoi durante l’intervallo. Al suo posto, in campo, Bruno Fernandes. Nella ripresa la Fiorentina guadagna metri di campo e si mostra anche più pericoloso. Scuffet però fa buona guardia, dimostrando di meritarsi la fiducia del tecnico come sostituto di Brkic. L’attacco viola è sterile. È l’Udinese a trovare il gol partita, ancora su un’iniziativa di Pereyra. È il centrocampista argentino a servire l’assist per il gran destro di Muriel. Palo interno e palla in rete.

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