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Inter, prima vittoria del 2014. Ma con il Sassuolo ha sofferto troppo

Finisce il lungo purgatorio dell’Inter che finalmente coglie la sua prima vittoria dell’anno contro il Sassuolo penultimo in classifica: decide un gol di Samuel in una partita sofferta fino alla fine nella quale i nerazzurri sciupano molte occasioni. Debutta Hernanes, non eccezionale ma autore di ottime giocate. Il brasiliano avrebbe potuto segnare se avesse sfruttato meglio un paio di palle gol. L’Inter scaccia la crisi ma l’avversario di questa sera era poca cosa. Manca la giusta dose di cinismo, Milito sbaglia tanto sotto porta, Palacio corre e si affanna ma non va a segno. I nerazzurri sono a -11 dal terzo posto con 36 punti. Per Malesani due sconfitte consecutive e una situazione difficile. Walter Mazzarri contro il Sassuolo si decide a cambiare, schiera Hernanes, mette due punte (Palacio e Milito), rispolvera provvidenzialmente Samuel e scommette su un ottimo Guarin: l’Inter cerca con grande volontà la sua prima vittoria del 2014 contro un Sassuolo profondamente rinnovato dopo il mercato invernale. La Curva Nord prosegue la sua ostinata polemica contro i dirigenti, Branca (licenziato), Fassone e Ausilio. Evidentemente non ha ancora metabolizzato il caso dello scambio Vucinic-Guarin. In campo si vede un’Inter migliorata, capace di costruire palle gol chiare e nette, almeno tre nel primo tempo con Hernanes, Milito e Palacio. Manca il colpo vincente nel primo tempo ma per dirla alla Mazzarri si può vedere il bicchiere mezzo pieno. Il Sassuolo gioca la classica partita in difesa e, nonostante tutto, rischia molto con il portiere Pegolo protagonista. Ma si presenta al 5′ con una bellissima azione di Floccari che riesce a mettere al centro con Jonathan pronto a rimediare. Al 16′ buon destro di Guarin che sembra aver dimenticato polemiche e contestazioni. Hernanes doveva spiccare ma si vede solo al 20′ quando approfitta di un clamoroso errore difensivo (Cannavaro) del Sassuolo e calcia un potente destro fuori di un soffio. L’Inter è determinata, il Sassuolo ripiega a parte un colpo di testa di Ariaudo. Alla mezz’ora i nerazzurri vorrebbero il calcio di rigore: Samuel finisce a terra dopo un contrasto con Bianco. L’arbitro non è d’accordo. Al 32′ punizione velenosa di Berardi. Ma è nelle fasi finali del primo tempo che l’Inter potrebbe passare in vantaggio: al 40′ azione di Palacio che si invola sulla sinistra e riesce a mettere al centro un pallone perfetto per Milito. Piatto del Principe, para Pegolo di piede. Ancora il portiere compie un altro miracolo sempre sul Principe e al 44′ è Palacio a ciccare la palla dell’1-0 a porta sguarnita. Il gol del vantaggio arriva nel secondo tempo, al 4′: calcio d’angolo di Hernanes per il colpo di testa vincente e rabbioso di Samuel. I nerazzurri ritrovano fiducia, volevano la vittoria a tutti i costi, non convincono del tutto ma dopo un mese e mezzo festeggiano un risultato importantissimo. L’Inter cerca il gol della sicurezza ma concede forse troppo agli avversari. Al 20′ Hernanes offre una palla d’oro a Milito che tira debolmente. Botta rileva il Principe che esce tra gli applausi scroscianti di San Siro. Al 26′ ancora Hernanes sfiora la rete del 2-0 ma Pegolo chiude. Il secondo tempo finisce con l’Inter in attacco: ancora Pegolo nega la gioia del gol prima a Guarin, poi a Botta. Il colombiano gioca una buona partita, prova sempre il tiro, è pericoloso, sfoggia una grande personalità. Mazzarri può essere contento per i tre punti, le cose iniziano a girare. Sicuramente la qualità di Hernanes serviva alla squadra, mancano però le reti degli attaccanti. Un passo è stato fatto. Tuttavia, il cammino è ancora lungo e l’Inter resta una sorvegliata speciale.

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