| categoria: Roma e Lazio

Rifiuti da Roma a Viterbo, la Provincia: ‘Non siete autorizzati’

La discarica di Monterazzano, Viterbo

Rifiuti da Roma, la Provincia di Viterbo ha inviato una diffida alla Regione Lazio «per contestare il conferimento nella discarica di Monterazzano, in seguito alla chiusura dell’impianto di Bracciano». Lo dichiarano il presidente Marcello Meroi e l’assessore all’Ambiente Cesare Costa. La Provincia aveva dato una disponibilità iniziale per un periodo limitato ad accettare i rifiuti di alcuni Comuni che fino al 31 gennaio scorso avevano conferito a Cupinoro, discarica ora chiusa. Questo «per a venire incontro provvisoriamente ai cittadini dei Comuni in difficoltà – dice Meroi – ma la cosa è stata scambiata come al solito per sudditanza passiva». Il conferimento dei rifiuti da parte di dodici comuni dell’area romana «è avvenuto con un semplice accordo fra le amministrazioni e la società Ecologia Viterbo che gestisce l’impianto di trattamento meccanico e biologico di Casale Bussi e la discarica di Monterazzano. Nessuna autorizzazione – continua Meroi – è mai arrivata da parte della Regione Lazio, la quale sostiene che, in casi d’emergenza, il piano regionale dei rifiuti concede ai Comuni la possibilità di utilizzare le discariche di prossimità con un semplice accordo con i gestori dei siti». Una tesi contestata tanto dalla Provincia che dal Comune di Viterbo. «La diffida – spiega l’assessore Costa – prende origine proprio dal presupposto giuridico che nessun conferimento può essere effettuato presso gli impianti di altri ambiti territoriali senza una specifica autorizzazione da parte della Regione, o di un commissario preposto. In questo caso non esiste alcuna autorizzazione, nè un atto formale che certifichi tempi di conferimento, volumi conferiti e motivazioni concrete della criticità in atto, tale da giustificare il trasferimento dei rifiuti al di fuori dell’Ato di riferimento. Inoltre Viterbo non è l’unico Ato di prossimità con la discarica di Cupinoro e, tenuto conto del fatto che a Monterazzano già si conferiscono i rifiuti della provincia di Rieti, riteniamo imprescindibile l’individuazione di siti alternativi».

RIFIUTI: VITERBO DIFFIDA REGIONE PER CONFERIMENTO A MONTERAZZANO (2)

(Adnkronos) – «Il conferimento dei rifiuti da parte di dodici comuni dell’area romana prima serviti dalla discarica di Cupinoro – dice – è avvenuto con un semplice accordo fra le Amministrazioni interessate e la società Ecologia Viterbo che gestisce l’impianto di trattamento meccanico e biologico di Casale Bussi e la discarica di Monterazzano. Nessuna autorizzazione è mai arrivata da parte della Regione Lazio, la quale sostiene che, in casi d’emergenza, il piano regionale dei rifiuti concede ai Comuni la possibilità di utilizzare le discariche di prossimità con un semplice accordo con i gestori dei siti. Una tesi questa fortemente contestata tanto dalla Provincia che dal Comune di Viterbo». Da qui quindi la diffida stragiudiziale della Provincia che sarà consegnata tramite ufficiale giudiziario:«Una diffida – spiega l’assessore Costa – che prende origine proprio dal presupposto giuridico che nessun conferimento può essere effettuato presso gli impianti di altri ambiti territoriali senza una specifica autorizzazione da parte della Regione, o di un commissario preposto. In questo caso non esiste alcuna autorizzazione, nè un atto formale che certifichi tempi di conferimento, volumi conferiti e motivazioni concrete della criticità in atto, tale da giustificare il trasferimento dei rifiuti al di fuori dell’Ato di riferimento. Inoltre Viterbo – tiene a precisare l’assessore – non è l’unico Ato di prossimità con la discarica di Cupinoro e, tenuto conto del fatto che a Monterazzano già si conferiscono i rifiuti della provincia di Rieti, riteniamo imprescindibile l’individuazione di siti alternativi». (Fst/Col/Adnkronos) 20-FEB-14 14:41 NNN

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