| categoria: sanità

Salute, è la prima cosa che conta per l’80% degli italiani, ma il 36% la trascura

L’importante è la salute. La pensano così 8 italiani su 10, che con la crisi rivedono la scala dei valori e riscoprono le cose che contano davvero: la salute, appunto, e a pari merito la famiglia, citata anch’essa come priorità dall’80% dei connazionali. Solo al secondo posto il lavoro e la vita di coppia, entrambi sul gradino intermedio del podio, indicati come valore numero uno dal 25%. Seguono a brevissima distanza il denaro (24%) e l’amicizia (23%). Il ‘borsino valorì degli abitanti del Belpaese emerge dai dati dell’Osservatorio Salute AstraZeneca, indagine periodica sulla cultura della salute, realizzata da Ispo ricerche su un campione di italiani over 18. Dall’ultima rilevazione risulta un paradosso: benchè la salute sia cosa più importante per la netta maggioranza degli italiani, il 36% confessa di non prestare alcuna attenzione alla prevenzione delle malattie. Negli ultimi 2 anni gli italiani che sembrano dire «toglietemi tutto, ma non la salute», sono aumentati di 19 punti percentuali: erano il 61% nel 2011, contro l’80% dell’ultima indagine. Ma sono aumentati anche quelli che ammettono di trascurarla (+12 punti): un trend legato probabilmente alle difficoltà economiche, e in linea con una riduzione di 10 punti nelle analisi e negli esami di controllo periodici (dal 77% del 2012 al 67%). Inoltre, il 16% dice di non seguire una dieta equilibrata e il 13% rinuncia a uno stile di vita sano. Nel ‘chi sale e chi scendè dei valori chiave per gli italiani, le quotazioni crescono anche per la famiglia (+9 punti percentuali), mentre perdono punti lavoro e vita di coppia (-8 e -7 rispettivamente). In tempi di magra, ne guadagna invece 11 il denaro: se nel 2011 a ritenerlo la cosa più importante era il 13% dei connazionali, ora è il 24%. Quasi un raddoppio. Resta invece stabile l’amicizia, come pure la cultura. Quest’ultima è al settimo posto con il 7% delle preferenze, preceduta da religione (citata dal 14% degli abitanti della Penisola, 1 punto in percentuale in più rispetto al 2011) e solidarietà (8%, +3 punti), e seguita da tempo libero (4%, -3 punti), studio (3%, -2) e potere (1%, -1 punto).

Ti potrebbero interessare anche:

RSA/Regione verso revisione criteri accreditamenti
Patto della salute verso la stretta, si chiude in settimana
Esami inappropriati, medici minacciano lo sciopero contro il decreto
Intesa Agenas-Ipasvi per la formazione degli infermieri
Pediatri, con i tagli messe in ginocchio le terapie intensive
A Pordenone stop a interventi a causa dei ricoveri per l'influenza



wordpress stat