| categoria: sanità Lazio

SAN CAMILLO/Nursind, Pronto Soccorso di nuovo nel caos

Corsia piena al pronto soccorso del San Camillo

Ci risiamo, pronto soccorso nel caos. Alle 14.00 di oggi (Dati Gipse) erano assistiti al pronto soccorso 106 utenti (su un numero ottimale di 40) di cui 37 da allocare nelle Unità Operative di pertinenza e ben 8 ambulanze bloccate. I tempi di attesa per trovare posto in un’Unità Operativa superano anche i 5 giorni«. Così, in una nota, il Nursind del San Camillo. »Inoltre – prosegue la nota – al Pronto Soccorso sono presenti più di un pazienti con sospetta patologia polmonare infettiva che sostano in zone non idonee, vista la presenza di una sola postazione per l’isolamento (naturalmente nei corridoi non è prevista nessuna camera o struttura d’isolamento, data la presenza di una sola stanza per un solo). Nel frattempo, l’azienda tace. Dov’è il piano di sovraffollamento che l’azienda doveva far partire per evitare l’iperafflusso al Pronto Soccorso? Perché, dopo una convocazione con la parte pubblica, del piano sopracitato visionato e approvato con riserva da una commissione intersindacale del comparto ancora non si sa nulla? Quanto tempo ancora gli operatori del pronto soccorso devono sopportare situazione di disagio che portano inevitabilmente a una condizione di pericolo durante l’espletamento della propria attività lavorativa? Il Nursind, come primo sindacato infermieristico in Azienda continuerà a denunciare tutte le situazioni che comportano un disagio al personale infermieristico , inoltre denuncia l’immobilismo dell’Azienda di fronte all’Operatività di un piano che tende a risolvere il sovraffollamento nel Pronto Soccorso ma che l’Azienda (chissà perché……) tarda a far approvare».

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