| categoria: Roma e Lazio

Guerra dei tavolini, esercenti di nuovi in piazza contro l’assessore Leonori

L'assessore capitolino Leonori

È prevista per domani mattina alle 10 in Piazza Bocca della Veritàla manifestazione organizzata da Confesercenti Roma e Lazio a sostegno di tutte le Associazioni di categoria contro i Piani di massima occupabilità. «La sospensiva di 60 giorni non ha portato i risultati sperati nonostante i nostri sforzi e la nostra disponibilità, ma anzi ha mostrato tutte le lacune organizzative e politiche dell’Amministrazione capitolina che ci costringe nuovamente a manifestare in difesa della libertà d’impresa, per dare servizi e confort ai turisti ed ai romani – sottolinea una nota – La Giunta Marino e soprattutto la Sovrintendenza vogliono una città desertificata ma piena di buche, incuria e degrado e questo noi non lo possiamo permettere. Non lo vogliamo». «Perchè noi vogliamo lavorare, produrre ricchezza, dare posti di lavoro. E invece ci impongono divieti, vessazioni, burocrazia asfissiante, nuove tasse e rincari – prosegue il comunicato – Siamo al limite della sopportazione e la possibilità che la Sovrintendenza ed altri Municipi possano applicare divieti e riperimetrazioni anche in altre strade non ubicate nel Centro-storico, impone una grande partecipazione alla manifestazione di tutti gli esercenti pubblici romani. Ti aspetto in piazza, come il 20 dicembre, quando siamo stati capaci di far sentire le nostre sacrosante ragioni ad una Giunta capitolina che sta dimostrando una pervicace voglia di uccidere le imprese e mettere a rischio migliaia di posti di lavoro.
Alla manifestazione e organizzata in vista della scadenza della proroga di 60 giorni (scadenza il 4 marzo) concessa dall’Amministrazione di Roma Capitale, parteciperanno anche l’Associazione Esercenti bar e gelaterie di Roma e Provincia e la FIEPET-Confesercenti che in una nota presentano alla cittadinanza le loro ragioni. “I nuovi piani di massima occupabilità prevedono il ridimensionamento di molte concessioni di occupazione di suolo pubblico (il che significa un minor numero di tavoli esterni in molte strade della Capitale )con la scusa di tutele al patrimonio artistico e monumentale che nulla hanno a che vedere con il decoro della nostra città, lasciata in molti casi nel degrado e nell’incuria. Come se il problema più urgente di Roma da risolvere fosse l’accanimento contro i Pubblici Esercenti. Meno tavolini esterni significano minori investimenti, minori posti di lavoro e deprezzamento delle attività dei pubblici esercizi di Roma” , si legge nel documento
Gli esercenti denunciano una strategia ben precisa contro legittime richieste delle Associazioni di categoria che si sono rese disponibili a trovare soluzioni e portare esperienza e proposte che in molti casi non hanno avuto alcun seguito. E val la pena di sottolineare la cronologia degli eventi;
– 7 ottobre: richiesta all’Assessore di Roma Produttiva Marta Leonori ed al Presidente del Municipio Roma I, Sabrina Alfonsi per l’insediamento di un tavolo di concertazione sui P.M.O. (nessuna risposta);
– 10 dicembre: richiesta da parte del Coordinamento delle Associazioni di categoria di incontro urgente con il Sindaco di Roma Capitale, gli Assessori competenti (Bilancio, Roma Produttiva, Trasporti e mobilità) , il Presidente del Municipio Roma I (nessuna risposta)
– 20 dicembre: grande manifestazione delle Associazioni di categoria in Campidoglio (oltre 2.000 fra imprenditori e lavoratori di settore in Piazza);
– 23 dicembre: il primo incontro del Tavolo politico presso l’Ufficio del Gabinetto del Sindaco ove è stata consegnata tutta la documentazione relativa ai precedenti Protocolli d’intesa tra l’Amministrazione Capitolina e le Associazioni di categoria;
– 15 gennaio: richiesta all’Assessore di Roma Produttiva per nuova deliberazione in materia di occupazione di suolo pubblico (nessuna risposta);
– 22 gennaio: riunione del Tavolo politico presso l’Ufficio del Gabinetto del Sindaco di Roma Capitale per concordare l’insediamento del Tavolo tecnico necessario al coinvolgimento delle Associazioni di categoria (nessuna convocazione);
– 7 febbraio: convocazione presso la Commissione Commercio capitolina presieduta dall’On. Orlando Corsetti in merito al nuovo regolamento pubblici esercizi (in attesa di nuove delibere…);
– 11 febbraio: richiesta verbali Commissione tecnica e schede di tutti i Piani di massima occupabilità approvati al fine di preparare il Tavolo convocato (mai convocato);
– 20 febbraio: partono le richieste urgenti al Sindaco di Roma Capitale, Ignazio Marino ed agli Assessori, Marta Leonori e Giovanni Caudo e al Presidente della Commissione Commercio Orlando Corsetti ed al Presidente del Municipio Roma I, Sabrina Alfonsi per il differimento dell’applicazione dei P.M.O. (nessuna risposta).

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