| categoria: Roma e Lazio

Acea torna nel mirino dell’Autorità per l’energia: questa volta per i contatori

L’Acea finisce un’altra volta nel mirino dell’Autorità per l’Energia. L’ente di vigilanza ha avviato un procedimento sanzionatorio per violazione degli obblighi di lettura e messa in servizio dei contatori elettronici. Il gruppo romano, dal canto suo, esprime la «massima attenzione per le segnalazioni» dell’Autorità, ricorda come le osservazioni risalgano a inizio 2012, e che iniziano già ad arrivare i primi risultati grazie ai nuovi vertici di Acea Distribuzione rinnovati dalla capogruppo. Si tratta dell’ennesimo ‘richiamò per la società capitolina, multata di recente dall’Autorità prima per 517mila euro per non aver rispettato gli obblighi di registrazione delle interruzioni e poi per 150mila per la violazione degli obblighi di trasparenza nel servizio telefonico commerciale. Il nuovo procedimento si riferisce a una presunta violazione degli obblighi di lettura e messa in servizio dei contatori elettronici. Le contestazioni riguardano prima di tutto il mancato raggiungimento dell’obiettivo di messa in servizio dei contatori elettronici per almeno il 95% dei punti di prelievo serviti: al 30 giugno 2013, infatti, la società aveva messo in servizio circa 1 milione e 440 mila contatori elettronici, il 90% degli oltre 1,6 milioni di punti di prelievo attivi. Inoltre, tra i contatori elettronici effettivamente messi in servizio, più della metà non viene letta mensilmente, come previsto dalla regolazione, ma risulta letta con frequenza bimestrale. Inoltre, dai dati comunicati dalla società emerge che al 1 gennaio 2012, per circa il 16% dei contatori elettronici in servizio non è stata acquisita alcuna lettura utile, mentre per il 20% dei contatori le letture andate a buon fine sono state inferiori o uguali alla soglia stabilita dall’Autorità, pari alla metà delle letture che andrebbero effettuate nell’anno. Il gruppo romano spiega come «grazie all’accelerazione di questi ultimi mesi, i contatori smart meter messi in servizio hanno superato il milione e mezzo, che rappresenta circa il 94,5% degli smart meter installati alla data del 2 febbraio 2014. Parallelamente è stata avviata una campagna di letture porta a porta che permetterà di avere dati certi di lettura per tutti i contatori, inclusi quelli che, per motivazioni diverse, risultano non raggiungibili. Siamo convinti – conclude il comunicato – che, attraverso l’impegno della nuova gestione di Acea Distribuzione e la collaborazione con le istituzioni preposte, sarà possibile rientrare pienamente nei parametri previsti, recuperando definitivamente i ritardi accumulati negli scorsi anni e offrendo a cittadini e clienti un servizio sempre migliore e più competitivo».

Ti potrebbero interessare anche:

SONDAGGIO/Uno sguardo (dal basso) ai minisindaci di Roma Capitale
Torre Maura, il quartiere in rivolta contro Marino pronto a scendere in piazza
Tenta estorsione in un pub, arrestato un giovane Casamonica
Campidoglio, il sindaco querela Liguori
Divieto di sosta, ok alle multe con la telecamera sull'auto dei vigili urbani
Salvini e Meloni contestati al campo rom, tensione a Roma



wordpress stat