banner speciale sanremo 2020
| categoria: esteri

Ucraina, Kiev chiede aiuto all’Onu

Braccio di ferro al Consiglio di Sicurezza Onu sulla situazione in Ucraina, dopo la richiesta di una riunione urgente da parte di Kiev, citando la minaccia dell’integrità territoriale del Paese. L’ambasciatore ucraino alle Nazioni Unite, Yuriy Sergeyev, ha chiesto ai membri del Consiglio di considerare la situazione in corso a Kiev «nella sua reale gravità», e di aiutare il suo Paese a «mantenere la pace e l’integrità territoriale. »Ci sono diversi segnali della presenza illegale della Russia sul territorio ucraino«, ha affermato Sergeyev al Palazzo di Vetro, precisando che »Mosca ha fatto seri errori«. »Siamo forti abbastanza per difenderci«, ha continuato, dopo aver accusato la Russia di aver inviato illegalmente mezzi militari non autorizzati attraverso il confine ucraino. Al termine della riunione, l’ambasciatrice americana all’Onu, Samantha Power, ha detto che gli Usa sono molto preoccupati per le informazioni sul dispiegamento militare russo in Crimea, e ha lanciato un appello a Mosca affinchè »ritiri le sue truppe« e permetta agli ucraini di »decidere il proprio futuro senza ingerenze«. La delegata di Washington ha ribadito l’importanza che il Consiglio di Sicurezza sia unito durante un momento critico per il futuro dell’ex repubblica sovietica e del suo popolo, chiedendo anche alla Russia di contribuire al rispetto dell’indipendenza e dell’integrità territoriale del Paese. Gli Stati Uniti hanno poi domandato l’invio d’urgenza di una »missione di mediazione internazionale« indipendente e credibile in Ucraina, con lo scopo di disinnescare la crisi e facilitare un dialogo politico pacifico e produttivo. Alla richiesta americana, l’ambasciatore russo all’Onu, Vitaly Churkin, ha risposto che una mediazione non può essere imposta, ma è qualcosa che va discusso e analizzato. »Se però viene accettata – ha aggiunto – non saremo noi a fare obiezioni«.

Ti potrebbero interessare anche:

Gran Bretagna, sei contractor arrestati in India, l'appello delle famiglie
Camerun, rapiti due sacerdoti vicentini
Terrorismo, a novembre oltre cinquemila morti nel mondo per attacchi jihadisti
Gran Bretagna rifiuta visto di 6 mesi all'artista dissidente cinese Ai Weiwei
Matrimonio di interesse Pfizer-Allergan, bufera per il fisco
Harvey, almeno cinque morti. Inondazioni in Texas



wordpress stat