| categoria: politica

Gentile, pressing del Pd per ottenere le dimissioni. Buccia di banana per Renzi?

Prende sempre più corpo con il passare delle ore la pressione non solo dell’opposizione, ma anche di vasti settori del Pd per indurre Angelino Alfano e Matteo Renzi a scaricare il neo sottosegretario per le Infrastrutture e i Trasporti Antonio Gentile. Contro La nomina del “discusso” senatore del Ncd è tornato a tuonare oggi il Movimento 5 Stelle, ma diverse voci di dissenso si sono alzate anche dallo stesso partito del premier, a cominciare dalla federazione calabrese.

Gentile è accusato infatti di avere fatto pressioni, attraverso lo stampatore Umberto De Rose, affinche il quotidiano l’Ora della Calabria non pubblicasse la notizia di un’indagine della Procura di Cosenza a carico di suo figlio Andrea, al quale vengono contestati i reati di abuso d’ufficio, falso ideologico e associazione a delinquere nell’ambito del caso Azienda sanitaria provinciale di Cosenza.
“E’ stato un errore, grave, da parte del Nuovo Centro Destra dare l’indicazione del nome del Senatore Antonio Gentile a Sottosegretario. Una scelta che il Pd calabrese, unitariamente, non condivide e che chiede sia rivista”, denuncia in una nota il deputato e segretario regionale del Pd della Calabria, Ernesto Magorno.

Estremamente duro l’intervento del deputato democratico Alfredo D’Attorre, uno dei fedelissimi dell’ex segretario Pierluigi Bersani. “La vicenda di Antonio Gentile – afferma – non mi sembra edificante e mi sembra inopportuna la sua permanenza al governo”. “Il quadro di pressioni che emerge sull’editore dell’Ora della Calabria è inquietante”, aggiunge, “tanto che sono indotto a pensare che né il presidente del consiglio né i vertici Ncd erano a conoscenza pienamente della vicenda, altrimenti avrebbero dovuto soprassedere da questa scelta”. Il collega Dario Ginefra rincara: “Ncd e il suo segretario Angelino Alfano liberino il Governo Renzi dall’imbarazzo determinato dal ‘caso Gentile’ ieri nominato sottosegretario alle Infrastrutture”. Incalzano il presidente del Consiglio anche i parlamentari calabresi M5S Dalila Nesci, Federica Dieni, Nicola Morra e Paolo Parentela. “La nomina del senatore Gentile – affermano – è la dimostrazione che Renzi è già un rottame”.

Ti potrebbero interessare anche:

Debiti Pa, spunta l'accisa sulle sigarette elettroniche. Compensazione con i crediti fiscali?
Lavitola indagato a Panama
Ucraina mette Berlusconi al bando dopo la visita in Crimea
CAMPIDOGLIO/ Iniziano ad arrivare i consiglieri per firmare le dimissioni
Maroni, pronti a verificare tutti gli appalti
IN 10MILA PER BONACCINI A BOLOGNA, ULTIMO APPELLO A M5S



wordpress stat