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VATICANO/ Bergoglio: ‘Non esiste giustizia se si accumula solo per sè’

«Dobbiamo sentire bene questo: finchè ognuno cerca di accumulare per sè, non ci sarà mai giustizia». «Non si possono servire due padroni, Dio e la ricchezza». E queste parole di Gesù, lungi dall’essere «astratte, se non illusorie», «sono più che mai attuali», soprattutto pensando a «tante persone che vivono in condizioni precarie, o addirittura nella miseria che offende la loro dignità». Forte invito del Papa all’Angelus, a farsi braccia della Provvidenza di Dio: «Per fare in modo che a nessuno manchi il pane, l’acqua, il vestito, la casa, il lavoro, la salute, bisogna che tutti ci riconosciamo figli del Padre e quindi fratelli tra di noi e ci comportiamo di conseguenza». Anche di fronte «alla crisi economica» dunque, le parole di Gesù non sono «poco realistiche», mentre va preso sul serio il suo «guai ai ricchi». I ricchi infatti sono a «rischio forte» di riporre la prop«questo andare insieme, condividere le cose insieme»ria sicurezza nei beni di questo mondo«, mentre se danno a Dio il »primo posto«, »il suo amore conduce a condividere anche le ricchezze, a metterle al servizio di progetti di solidarietà e di sviluppo, come dimostrano tanti esempi, anche recenti, nella storia della Chiesa«. Papa Bergoglio ha preso le mosse dal Vangelo sulla Provvidenza e la »maternità di Dio«, che sta dietro alla bellezza dei gigli del campo, e ha poi arricchito la riflessione con alcune frasi a braccio. Chi muore, ha ammonito, »non potrà portare le ricchezze con sè, perchè sapete il sudario non ha tasche: è meglio condividere perchè portiamo in cielo solo quello che abbiamo condiviso«. »La provvidenza passa attraverso la nostra solidarietà« e »dobbiamo sentire bene questo: finchè ognuno cerca di accumulare per sè, non ci sarà mai giustizia«, mentre »Dio non si dimentica di noi, di ognuno di noi, con nome e cognome«. La fraternità è »questo andare insieme, condividere le cose insieme«. L’esempio del sudario, che il Papa, aveva spiegato prima dell’estate, ha imparato dalla nonna, ricorda l’altra sua espressione forte contro l’avidità e l’accumulo di ricchezze come unica preoccupazione del vivere: »non ho mai visto un camion da trasloco dietro un carro funebre«, aveva detto il Pontefice nelle prime settimane del suo pontificato. Dopo l’Angelus inoltre, ricordando che in questa settimana comincia la quaresima, il papa latinoamericano ha esortato a entrare in questo periodo penitenziale »in spirito di solidarietà fraterna con quanti in questi tempi, sono più provati dall’indigenza e da conflitti violenti«. Dopo l’Angelus anche la richiesta di pregare per la Ucraina, e un »accorato appello« alla comunità internazionale perchè sostenga »ogni iniziativa di dialogo e di concordia«.

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