| categoria: Dall'interno

L’Aquila dopo il sisma, la lettera aperta a Renzi: ‘Vieni a vedere le scuole’

«Dopo il sisma la maggior parte degli studenti è ospitata nei Moduli ad Uso Scolastico Provvisorio (MUSP), edifici prefabbricati, che sono serviti a tamponare l’emergenza. A cinque anni dal sisma non ci sono ancora fondi sufficienti per ricostruire le scuole e dare ai nostri studenti sedi dignitose, scuole belle e sicure, come è loro diritto». È un passaggio della lettera aperta della senatrice aquilana del Pd, Stefania Pezzopane, in cui invita il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, a venire nel capoluogo abruzzese «per toccare con mano la situazione». «Attualmente sono ben 31 i Musp esistenti – spiega la Pezzopane nella missiva – sia nel comune dell’Aquila, che nei Comuni di Montereale, Scoppito, Ovindoli, Popoli, Rocca di Mezzo e Arsita, dove si trovano circa 6 mila alunni, appartenenti a scuole di ogni ordine e grado. Dopo cinque anni questi edifici stanno letteralmente cadendo a pezzi e se non arrivano finanziamenti adeguati per ricostruire scuole vere, rischiamo che i moduli provvisori diventino definitivi. Dal 2009 ad oggi sono oltre 800 gli studenti che hanno abbandonato le scuole aquilane, perchè si sono trasferiti altrove con le loro famiglie. Una diaspora, che aumenta ogni anno di più. Senza giovani, senza scuole, senza spazi aggregativi e senza centro storico, rischiamo di perdere anche la speranza di far ripartire una comunità, con i suoi fondamentali legami sociali».

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