| categoria: primo piano, Senza categoria

Europee, Berlusconi taglia corto: “I miei figli non si candidano”.

“Sono tutte invenzioni: i miei figli non saranno in lista alle prossime elezioni europee”. Lo ha dichiarato Silvio Berlusconi partecipando alla prima conferenza dei club Forza Silvio di Roma e Provincia. Berlusconi liquida le speculazioni sulle possibili discese in campo dei figli Marina, Barbara o Piersilvio lasciando l’Auditorium del Seraphicum, dove ha parlato per oltre un’ora, salutato da standing ovation e bandiere di Forza Italia. Assente la giovane compagna dell’ex premier, Francesca Pascale, che in un’intervista a Repubblica aveva invitato Marina Berlusconi a rompere gli indugi perché “senza Silvio il partito vacilla”.

A Mariastella Gelmini, a Milano per un’iniziativa organizzata dai giovani di Forza Italia, tocca invece destituire “di qualsiasi fondamento” l’ipotesi secondo cui Denis Verdini starebbe pensando di lasciare Forza Italia. “E’ vero che per noi questo è un momento delicato”, con la Cassazione che ha stabilito l’interdizione dai pubblici uffici di Silvio Berlusconi, “ma siamo un partito unito”, ha sostenuto la vice capogruppo di Forza Italia alla Camera, “chi pensa di aver gettato scompiglio con l’ennesimo attacco giudiziario a Berlusconi sbaglia di grosso”.

E, garantisce Gelmini, senza la disponibilità dei figli di Berlusconi, “stiamo pensando e componendo delle liste di candidati autorevoli, competenti, giovani e con molte donne: liste nelle quali gli italiani e gli elettori di Silvio Berlusconi potranno pienamente riconoscersi”.

Nel suo discorso, Berlusconi ripete ancora l’attacco alla magistratura, le critiche sui pochi poteri del premier e sui troppi di un capo dello Stato non eletto dai cittadini, poi invita i club a utilizzare i social network con i giovani e il contatto diretto con gli anziani per trovare nuovi consensi.

“I sondaggi – spiega il leader – dicono che alle europee andrà a votare il 46-47% degli italiani. Un terzo dei voti sarà per noi e i nostri alleati, un terzo per il Pd e i comunisti e un terzo per Grillo. Il 50% non andrà a votare o è ancora indeciso perché deluso o disgustato. Come facciamo a conquistarli? Non con la tv, perché gli ascolti sono calati tantissimo. E gli italiani sono così schifati dalla politica che non guardano più i telegiornali e quegli orribili pastoni dove ogni partito manda la sua faccia che smentisce quella successiva. Nemmeno i giornali servono, perché li legge solo chi già sa per chi andrà a votare. Il 46% degli elettori dei 5 Stelle sono delusi e disgustati da chi hanno eletto e mandato a Roma. E allora abbiamo 24-26 milioni di elettori che si possono convincere: i giovani con i social network, quindi dobbiamo irrobustire la nostra presenza sui social network. Poi ci sono gli anziani, che sono il 33%. E l’unico modo per arrivare a convincerli è il contatto diretto e non c’è altro modo che i club e le sentinelle del voto” contro i “brogli della sinistra”.

Di fronte ai club, poi, Berlusconi si lascia andare – forse per la prima volta – in giudizi non lusinghieri nei confronti di Matteo Renzi. Non solo perché ironizza sul suo look e gli ricorda che il premier in italia “non ha poteri” nemmeno quando rimane in manica di camicia come lui ha fatto in conferenza stampa a Bruxelles ieri. La stoccata arriva soprattutto sull’atteggiamento che il presidente del consiglio ha avuto con i suoi partner europei. “Noi – dice il leader azzurro – abbiamo bisogno di un assoluto cambiamento e il cambiamento deve avvenire non andando in Ue a ricevere sorrisini e pacche sulle spalle ma andando decisi e mettendo il veto quando qualcosa

Ti potrebbero interessare anche:

Pioggia di meteoriti sulla Russia, centinaia di feriti
Yemen, maxi raduno di militanti di al-Qaeda
EDITORIA/ Stampa-SecoloXIX insieme, nasce un nuovo gruppo
Dopo un mese di guerra c'è l'accordo, scatta la tregua a Gaza
MAFIA/ Ostia verso il commissariamento, "illegalità diffusa"
Sfiducia Lega-Fi-Fdi al governo, la Consulta in alto mare



wordpress stat