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WEEKEND CINEMA/ Sbarca Capitan America con Redford

La consueta ‘mazzettà di titoli in vetrina nel fine settimana vede già un campione designato: un supereroe Marvel che ha i tratti di Capitan America e che ha arruolato alla sua corte addirittura Robert Redford. Ma la vera sorpresa viene dall’Italia con due film davvero insoliti, firmati da Edoardo Winspeare e Walter Veltroni. – CAPTAIN AMERICA – THE WINTER SOLDIER di Joe e Anthony Russo con Chris Evans, Samuel L. Jackson, Anthony Mackie, Scarlett Johansson, Robert Redford, Sebastian Stan. Si chiama Steve Rogers e dopo le avventure degli Avangers cerca di rifarsi una quieta vita nel futuro. Quando però si mette in mezzo a una storia di spionaggio e comincia a ricevere le visite di killer professionisti che gli vogliono chiudere la bocca, Rogers capisce di aver messo il naso in un affare più grande di lui. E chiede soccorso ad amici dotati di super poteri come la Vedova Nera e Falcon. Finchè il nemico gli schiera contro il micidiale Soldato d’Inverno. Ormai la Marvel, tramutatasi da casa editrice di albi a fumetto in factory cinematografica di successo non sbaglia un colpo. Questa volta si affida a due autori con nostalgia per le spy stories degli anni ’70 e rievoca le atmosfere dei Tre giorni del Condor richiamando in servizio anche l’eroe di quella stagione, un Robert Redford con l’aria sorniona e la voglia di divertirsi con un bell’assegno a disposizione. Tra tutti brilla la luce da star dell’avventura di Scarlett Johansson che già reclama un film Marvel tutto su di lei. – IN GRAZIA DI DIO di Eodardo Winspeare con Barbara De Matteis, Laura Licchetta, Gustavo Caputo, Celeste Casciaro. In un paesino della Puglia che non a caso è Finis Terrae, ai confini del mondo. Qui si consumano le solitudini di quattro donne sole, legate tra loro dalla forza del sangue, una nonna, una madre, due figlie, e dalla volontà di vivere, nonostante tutto. Una prova forte, sorprendente, totalmente autoprodotta di un talento d’autore. Winspeare ritorna ai sapori forti della sua terra, come ai tempi di «Sangue vivo» e firma una sorta di «Via col vento» rusticano, un dramma al femminile che ha per posta la terra, la vita, la dignità. Il film rappresentava l’Italia all’ultimo festival di Berlino. – STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI di Michael Petroni con Geoffrey Rush, Emily Watson, Sophie Nelisse, Nico Liersch, Joachim Paul Assbock, Ben Schnetzer, Kirsten Block, Sandra Nedeleff. La piccola Liesel viene affidata dalla madre a una coppia di genitori adottivi nell’inferno quotidiano della Germania nazista. Ma non sono i soldati a popolare gli incubi della ragazzina quanto la derisione dei compagni per la sua incapacità di leggere e scrivere. Aiutata dal padre adottivo e poi da un ebreo che viene nascosto in casa, la ragazzina cresce trovando nelle pagine scritte un mondo interiore impagabile e generosamente diverso dalla realtà di ogni giorno, sempre più cupa e drammatica. – QUANDO C’ERA BERLINGUER di Walter Veltroni. È la storia e l’autocoscienza di una generazione, sospesa tra la memoria in bianco e nero e quella a colori, ciò che racconta con l’emozione del testimone in prima fila Walter Veltroni. Un tempo che vide il grande sogno di una generazione di ragazzi stregati dalla «buona politica» e dalla dignità personale di protagonisti come il segretario del Pci Enrico Berlinguer e che si infranse sullo scoglio della morte traumatica, quasi rituale, dell’uomo e del leader politico. Sarebbero seguiti gli «anni di piombo»… – LA LUNA SU TORINO di Davide Ferrario con Walter Leonardi, Manuela Parodi, Eugenio Franceschini, Daria Pascal Attolini, Aldo Ottobrino, Benedetta Perego. Sorge al 45 parallelo la città magica che il torinese Ferrario racconta coi tratti gentili di una favola moderna. Tra dolci sognatori e ragazzi in cerca della felicità, il regista traccia il suo personale mappamondo delle emozioni che lascia spazio a un sogno nonostante le asprezze della vita. Escono anche I FRATELLI KARAMAZOV di Petr Zelenka su una compagnia teatrale che mischia finzione e realtà confrontandosi con le pagine immortali di Dostoevskji; il cartoon nostrano CUCCIOLI – IL PAESE DEL VENTO di Sergio Manfio e il bel film YVES SAINT LAURENT di Jalil Lespert che all’ultimo festival di Berlino ha fatto rivivere gli anni ruggenti di uno dei più grandi cercatori di moda dell’epoca moderna.

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