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Alfonsina, campionessa mondiale di pesto al mortaio

Pronti, al pesto, via! Così è iniziato il quinto Campionato mondiale di pesto genovese al mortaio stamani a Genova a Palazzo Ducale gremito da 100 concorrenti da tutto il mondo, da centinaia di buongustai, appassionati e curiosi. La star indiscussa della giornata, già prima della vittoria, è stata Alfonsina Trucco, la concorrente più anziana in gara, che si è aggiudicata il ‘Pestello d’Orò. Alfonsina, 86 anni, ha passato la prima selezione (da 100 concorrenti a 10 finalisti) e poi ha sbaragliato gli altri nove finalisti. È una concorrente storica della manifestazione fin dalla prima edizione, arrivata per due volte in finalissima. Sono stati 23 gli stranieri in gara, il premio per il concorrente più distante è andato alla famiglia John e Carole Chiozza provenienti dalla California. Dalla Finlandia è arrivata Johanna, che si è innamorata del pesto dopo aver svelato ai finlandesi su un quotidiano nazionale i segreti della ricetta ufficiale del Campionato mondiale: basilico genovese Dop, pinoli italiani, aglio di Vessalico, parmigiano reggiano Dop, fiore sardo Dop, sale marino delle saline di Trapani e l’olio extravergine di oliva Dop Riviera Ligure. Dal Libano sono atterrate a Genova Golda e una sua amica che ‘armatè di mortaio di marmo e pestello di legno cucinano spesso il pesto genovese nel Paese dei Cedri. Dall’Irlanda del Nord Clare che ha vinto la gara eliminatoria dei Mondiali del Pesto disputata nel suo Paese nell’autunno scorso e da tre giorni a Genova con suo marito è rimasta affascinata dalla bellezza della Lanterna. Tutti schierati non a pestare basilico e gli altri ingredienti, ma a ‘massaggiarlì in modo circolare per garantire che tutti si amalgami al meglio. Un rito. Alla fine ha vinto lei, Alfonsina, che ha ereditato mortaio e pestello dalla nonna che, si dice, preparasse il pesto a Garibaldi e alle sue camicie rosse. Trenta giudici hanno valutato oggi pomeriggio il pesto preparato dai concorrenti con ingredienti di altissima qualità nel tempo massimo di 40 minuti. Tra gli eventi collaterali anche il Campionato dei Bambini, 40 giovanissimi tra i 5 e i 10 anni si sono sfidati in una gara non competitiva di pesto al mortaio giudicati da una giuria di età leggermente superiore.

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