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SALUTE/ Campani meno logevi d’Italia, anche video messaggi per invertire la rotta

La Campania, Regione dove si registra la più bassa aspettativa di vita in Italia, diventa il laboratorio della prevenzione nella terza età. Una terra di paradossi perchè pur essendo la Regione più ‘giovanè, con un’età media dei suoi abitanti di 40 anni contro i 43 del resto de Paese, è anche quella dove si vive un anno e mezzo di meno rispetto alle altre regioni italiane e con il più alto numero di anziani con malattie cardiovascolari, diabete, artrosi e demenze. E sarà proprio la Campania la prima protagonista di una campagna di educazione e sensibilizzazione alla prevenzione nella terza età, promossa dal ministero della Salute, che ha l’obiettivo di ridurre il rischio di malattie croniche negli over70 con uno stile di vita sano, all’insegna del motto ‘non è mai troppo tardì. Al via il 7 Aprile in tutta la Regione, la campagna prevede la distribuzione di opuscoli informativi nelle Aziende sanitarie e nelle farmacie, oltre che la prossima proiezione di videomessaggi nelle metropolitane. Si punta ad invertire, finalmente, la rotta, considerando che a dispetto delle politiche sanitarie regionali adottate per limitare il peso delle malattie croniche, come ad esempio il Progetto Igea nato per contrastare il diabete e poi esteso a tutte le cronicità, Napoli è la città italiana dove è più elevata la percentuale di anziani che soffrono di tre o più malattie (57%) o ricoverati nel corso dell’ultimo anno (32%).

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