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Cuadrado piega l’Udinese, Fiorentina a +5 sull’Inter

La Fiorentina torna al successo al Franchi dopo i ko con la Juve in Europa League e con il Milan in campionato: 2-1 sull’Udinese grazie alle reti di Cuadrado, il migliore in assoluto (il colombiano ha conquistato anche il rigore e colpito una traversa), e Gonzalo Rodriguez dal dischetto, mentre per i friulani va a segno nel finale Bruno Fernandes. Una vittoria pesantissima per i viola che consolidano il quarto posto staccando di cinque punti l’Inter. La squadra di Montella è passata al 25′ del primo tempo con un rasoiata dal limite di Cuadrado deviata di testa da Danilo che ha spiazzato Scuffet. Un gol, il 10 stagionale, che il colombiano ha festeggiato in modo curioso, mimando il gesto dell’impiccato. Un vantaggio legittimato da un buon approccio al match come dimostrano le occasioni costruite fin da primi minuti dai viola: un tiro di Ambrosini deviato, un colpo di testa del ventenne brasiliano Matos (preferito inizialmente a Matri) sul quale il baby portiere-prodigio dell’Udinese ha compiuto un super intervento, un affondo di Aquilani servito da Cuadrado su cui la difesa friulana si è salvata in angolo. Insomma, una Fiorentina determinata nonostante le tante assenze (gli infortunati Gomez, Rossi, Vargas, lo squalificato Savic) e l’esclusione degli acciaccati Borja Valero e Mati Fernandez, rimasti in panchina. Di qui la decisione di Montella di affidarsi all’esperienza di Ambrosini a centrocampo accanto al ritrovato Pizarro e schierare un attacco inedito con Ilicic alle spalle di Matos-Cuadrado. Anche l’Udinese s’è presentata al Franchi in emergenza, priva di Di Natale, Domizzi, Pinzi e Maicosuel che Guidolin ha sostituito rilanciando i vari Bubnjic, Widmer e Muriel. I friulani si sono fatti notare con qualche rapida ripartenza e alcune verticalizzazioni ma senza mai davvero impensierire Neto. Solo nella ripresa l’Udinese ha un pò alzato il ritmo ma è sempre stata la Fiorentina a creare i maggiori pericoli con Matos e soprattutto con Cuadrado che al 25′ ha conquistato un rigore per un contatto con Danilo. Decisione quella dell’arbitro Celi apparsa generosa, dal dischetto Gonzalo Rodriguez ha raddoppiato (bucando persino la rete), poi al 30′ Neto ha fatto la prima parata sul neo entrato Lazzari. È stato a quel punto, in coincidenza con un calo fisico e mentale dei viola, che i friulani hanno spinto di più riuscendo ad accorciare al 37′ le distanze con un tiro-cross di Bruno Fernandes deviato da Pasqual. Due minuti dopo l’inarrestabile Cuadrado ha spedito sulla traversa il pallone del possibile 3-1 e in pieno recupero Widmar ha sprecato di testa la possibilità di pareggiare anche se l’Udinese, appagata dalla salvezza già acquisita, non lo avrebbe meritato fino in fondo.

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