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LA CLAUSOLA/ Il Pg di Milano: “Se Berlusconi diffama i giudici, l’affidamento può essere revocato”

Il Procuratore generale di Milano Antonio Lamanna, nell’esprimere parere favorevole all’affidamento ai servizi sociali di Silvio Berlusconi, ha sottolineato nell’udienza di ieri che se l’ex premier dovesse diffamare i singoli giudici, l’affidamento potrebbe essere revocato.

Il magistrato ha portato in aula un articolo comparso sul Corriere della Sera il 7 marzo scorso in cui viene riportato che Berlusconi avrebbe detto, in vista della decisione del Tribunale di Sorveglianza, “sono qui a dipendere da una mafia di giudici”.

“Noi non siamo né angeli vendicatori né angeli custodi – ha aggiunto Lamanna – ma siamo qui per fare applicare la legge”. La decisione del collegio del Tribunale di sorveglianza è attesa non prima di martedì prossimo.

Intanto la difesa dell’ex cavaliere, nell’udienza di ieri davanti al Tribunale di Sorveglianza, avrebbe fatto riferimento anche all’agibilità politica in funzione della campagna elettorale per le Europee e avrebbe chiesto libertà di movimento per l’ex premier in vista delle elezioni.

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