| categoria: sanità Lazio

Audizione alla Pisana, il S.Lucia conferma: i nostri problemi non sono risolti

La commissione Politiche sociali e Salute, presieduta da Rodolfo Lena (Pd), ha incontrato in audizione i vertici dell’Irccs ”Fondazione Santa Lucia”, alla luce dell’accreditamento istituzionale a titolo definitivo rilasciato dalla Regione Lazio nei confronti dell’ospedale di alta specializzazione per la riabilitazione neuromotoria di via Ardeatina, che finora svolgeva la sua attivita’ di ricovero e cura a carattere scientifico sulla base del rilascio di autorizzazioni temporanee. ”Nei giorni scorsi sono circolate numerose notizie prive di fondamento – questo l’allarme lanciato in una nota depositata dalla Fondazione – in particolare, sembrerebbe che con l’accreditamento siano terminati tutti i nostri problemi esistenziali”. ”Purtroppo – ha spiegato il direttore generale del Santa Lucia, Luigi Amadio – non e’ cosi’: anzi, la gestione presente e futura della Fondazione e’ ancora estremamente problematica”. Nel corso dell’audizione, infatti, sono emerse alcune pressanti criticita’, tra le quali l’acconto mensile erogato dalla Regione – giudicato ”del tutto insufficiente per il funzionamento della struttura” – e ”il mancato pagamento di debiti pregressi”. Il rischio paventato e’ l’interruzione delle attivita’, con conseguenti ricadute sul personale sanitario e di ricerca. Per conto della Regione e’ intervenuto il dirigente dell’Area Autorizzazione e Accreditamento, Giorgio Spunticchia, che ha illustrato i contenuti del decreto commissariale 108 relativo a 325 posti in convenzione. La Commissione ha invitato le parti ad aprire un tavolo di confronto rispetto ai punti irrisolti che rendono precaria la gestione dell’Irccs, per poi promuovere una nuova audizione, entro un mese, sugli esiti degli incontri tra Regione e Fondazione. Presenti: il vicepresidente Antonello Aurigemma (Pdl-Fi), i consiglieri Fabio De Lillo (Ncd), Teresa Petrangolini (Per il Lazio), Fabrizio Santori (Gruppo Misto) e i rappresentanti delle sigle sindacali Adonp (Associazione nazionale dirigenti dell’ospedalita’ no profit) e Cimop (Confederazione italiana medici ospedalita’ privata).

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