| categoria: sanità

La pubblicità entra in corsia, due ospedali di Milano si affidano a un privato

La pubblicità entra in corsa con totem e pannelli pronti a diffondere messaggi promozionali di sponsor e inserzionisti tra pazienti in attesa di visite o in fila per i pagamenti, ma anche ad iniziative di valore sociale. È il progetto che la società di comunicazione Meneghini&Associati di Vicenza si è aggiudicata vincendo la gara pubblica per l’affidamento della concessione del servizio di gestione di spazi per comunicazioni pubblicitarie delle strutture dell’Azienda ospedaliera Salvini di Garbagnate Milanese e dell’Azienda Ospedaliera Istituti clinici di perfezionamento Milano (Icp). Gli spazi destinati alla comunicazione pubblicitaria sono definiti comunque in maniera rigorosa fuori dai reparti di degenza. «L’elemento distintivo dell’iniziativa è la sua valenza sociale – chiarisce in una nota Meneghini&Associati – L’affidamento in concessione della vendita di spazi pubblicitari genera un flusso di entrate per le aziende sanitarie. Queste risorse sono destinate alla realizzazione di iniziative per il miglioramento dell’ambiente ospedaliero e la sua vivibilità oppure ad azioni di comunicazione che consentano di migliorare il dialogo con i cittadini-utenti, attraverso campagne di prevenzione, educazione alla salute, informazioni utili per l’accesso ai servizi e così via. Inoltre – aggiunge il comunicato – la possibilità di utilizzare gli spazi statici o dinamici per comunicazioni istituzionali permette di migliorare la comunicazione interna, rivolta agli operatori sanitari». Si tratta di ospedali e poliambulatori che comprendono le strutture dell’Azienda ospedaliera Istituti clinici di perfezionamento Icp (ospedale Buzzi, ospedale Bassini, ospedale di Sesto, ospedale Cto, 23 Poliambulatori ICP di Milano); insieme alle strutture dell’Azienda Ospedaliera Salvini Garbagnate nella cintura milanese (Presidio di Bollate, Ospedale di Garbagnate, Ospedale di Passirana, Ospedale di Rho).Le strutture sanitarie sono frequentate giornalmente da un pubblico numeroso ed eterogeneo, composto per lo più di persone non degenti. «La popolazione che transita negli ospedali, distretti sanitari, presidi ambulatoriali è rappresentata per la maggior parte (97%) da categorie di cittadini non-degenti – sottolineano gli esperti di Meneghini&Associati – quali familiari e visitatori, pazienti ambulatoriali, operatori sanitari, volontari, fornitori e studenti. Un pubblico numericamente importante ma anche particolarmente ricettivo». Per Meneghini&Associati «i messaggi di carattere commerciale sono inoltre sottoposti ad un’attenta verifica di ammissibilità e di correttezza sia individuando le categorie merceologiche autorizzate, sia con l’esame preventivo dei messaggi da parte di un comitato interno all’azienda sanitaria, per garantirne la sintonia con l’ambiente in cui sono inseriti».

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