| categoria: sanità Lazio

SAN CAMILLO/Nursind: serve subito l’intervento di un nuovo dg

«In data 02/04 il commissario straordinario della Regione Lazio ha nominato Antonio D’Urso a capo dell’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlaniani. Finalmente si riusciva ad intravedere uno squarcio di luce su una situazione dirigenziale praticamente assente da molti mesi. Ma poi? Nelle delibere aziendali iniziano ad apparire proroghe su proroghe (per adesso due…) che lasciano perplessi i lavoratori dell’azienda, cosa succede al nuovo Direttore generale?». Così, in una nota, il Nursind. «Come organizzazione sindacale rappresentativa – prosegue la nota – Nursind ritiene che il San Camillo abbia importanti motivi per pretendere da subito l’intervento di un nuovo direttore generale (e del suo staff) soprattutto ora, dove, la non risoluzione di problematiche ataviche ereditate da amministrazioni precedenti, ha come obiettivo ultimo i dipendenti e l’utenza tutta. Ad esempio: La situazione Pronto soccorso mai veramente affrontata se non con comunicazioni di facciata ad uso e consumo dei Media. Assenza di un piano estivo che permetta al personale di usufruire del diritto alle ferie come prevede Ccnl che rischia di essere violato per la carenza del personale a causa del Turn Over bloccato e dalla mancata capacità di ottimizzare o riassorbire le unità infermieristiche nei tre turni (h24). La ripresa delle relazioni sindacali ferme da qualche tempo. Lo sviluppo dei tavoli tecnici tra comparto e azienda portati avanti in questi mesi la cui discussione è rimasta in sospeso. Mancata presentazione di un efficace Atto Aziendale. Ci rivolgiamo al Commissario ad Acta Zingaretti – conclude la nota – Quanto ancora dobbiamo aspettare per avere un Direttore Generale realmente operativo e non solo presente sulla carta?. Per giunta, oltre che pubblicizzare la nuova nomina saremmo lieti che la Regione ci dicesse il giorno in cui la nostra Azienda potrà finalmente avere una esecutività oggi totalmente mancante».

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