| categoria: sanità Lazio

Evitata la chiusura di Villa Buon Respiro a Viterbo. Era tutto in regola, solo un eccesso di zelo?

Villa Buon Respiro, la Regione Lazio evita la chiusura del centro di riabilitazione di Viterbo e la perdita di circa cento posti di lavoro. Oggi è stata infatti raggiunta l’intesa tra la giunta, la Asl e la San Raffaele spa. Il caso era stato sollevato nei giorni scorsi in consiglio comunale da Gianmaria Santucci (FondAzione). Se non si fosse trovata una soluzione entro il 10 maggio, la struttura sarebbe stata chiusa e i dipendenti avrebbero perso il posto. Oggi la schiarita. «È stata effettuata una ricognizione/ricostruzione della documentazione – dice Enrico Panunzi, presidente della sesta commissione consiliare alla Regione Lazio – ed è stato chiarito, come emerge dal verbale di accordo sottoscritto dalle parti, che il percorso autorizzativo e di accreditamento complessivo debba comprendere anche le micro strutture». Ecco che così viene scongiurato «il rischio della chiusura e si lancia un segnale positivo ai pazienti, ai lavoratori e a tutta la sanità viterbese. A Villa Buon Respiro – conclude Panunzi – operano fior di professionisti, che svolgono attività riabilitative su patologia molto particolari. Il fatto che continuerà ad esserci è una vittoria per tutti. Un grazie molto particolare da parte mia va al presidente Nicola Zingaretti»

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