| categoria: Roma e Lazio

Marcia indietro del Campidoglio sulle tariffe Ztl, ma non per il Centro Storico

Giù le tariffe, rispetto ai rincari previsti in un primo momento, per le Ztl di Trastevere, San Lorenzo e Testaccio. Quelle del centro storico, invece, varieranno, in base al numero dei cavalli fiscali dei veicoli, da un prezzo base di 1016 euro fino a 1416 euro. Dopo l’approvazione del bilancio dello scorso 30 aprile, molti mugugni e alcune riunioni, la giunta capitolina ha deciso di rivedere i costi per l’accesso alle Zone a traffico limitato, costi fissati nel provvedimento approvato il 30 aprile e in vigore dal 2 maggio. Ieri sono state rimodulate. Per quanto riguarda Trastevere, il permesso dei residenti per la prima auto, fino a 19 cavalli fiscali (tariffa base) costerà 516 euro, entro i 23 cavalli fiscali si pagherà 716 euro, oltre i 24 cavalli fiscali si arriverà a 916 euro. Chi risiede a San Lorenzo spenderà 166 euro, sempre per 5 anni e per la prima vettura, con la tariffa base. Cifra che lievita fino a 416 euro, se l’auto supera i 23 cavalli fiscali. Chi vive a Testaccio, invece, zona in cui la Ztl è in vigore il sabato e la domenica dalle 23 alle 3, sborserà 78 euro per 5 anni, sempre per la prima auto, entro i 19 cavalli fiscali, 94 euro se la vettura non supera i 23 cavalli fiscali, 109 euro per chi li supera. Le stesse cifre già in vigore in passato. A tutte le tariffe si dovranno aggiungere i 16 euro della marca da bollo. Prima, per effetto della delibera approvata il 30 aprile scorso, anche per queste tre zone la tariffa base costava 1.016 euro. Gli aumenti avevano fatto infuriare soprattutto i residenti di Testaccio, dove la Ztl è in funzione solo per poche ore. Ieri sono arrivate le modifiche. «A seguito di un’analisi più approfondita – ha spiegato l’assessore capitolino alla Mobilità, Guido Improta, al termine della riunione di giunta – accogliendo le richieste arrivate dal presidente del I municipio, Alfonsi e dalle associazioni di quartiere, abbiamo optato per una nuova rimodulazione delle quattro zone Ztl». In pratica, i prezzi sono stati modificati tenendo conto di alcuni parametri, fra cui l’area urbana interessata, la quantità di persone coinvolte dal provvedimento e la durata oraria del divieto di accesso. Prevista anche una variazione che tiene conto del reddito: con un Isee inferiore a 15mila euro lordi annui, i residenti di centro storico, Trastevere e San Lorenzo, dovranno versare i vecchi importi in vigore prima del 30 aprile.
Tra le novità varate dalla giunta c’è anche l’introduzione, soltanto per Centro e Trastevere, di un permesso annuale. Per il centro costerà 216 euro, per Trastevere 116. Chi ha già rinnovato le tariffe in questi tre giorni con i costi decisi il 30 aprile sarà rimborsato. Sono confermati gli aumenti per alcune categorie professionali, che lavorano nelle zone in cui ci sono le Ztl: per loro si è passati dai 610 ai 2016 euro, da pagare annualmente. «Resta poi l’impegno che durante la sessione di bilancio saranno cercate le coperture economiche per ridurre ancora un po’ le tariffe per i residenti. Il principio non è comunque quello di fare cassa, ma di disincentivare progressivamente l’uso dell’auto», aggiunge Improta. Intanto, si registra che il numero delle richieste di permessi, nel periodo settembre 2013 – aprile 2014 è calato approssimativamente del 10 per cento.

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