| categoria: Roma e Lazio

Contatti con il governo sui salari, verso “sblocco” domani?

Continuano i contatti del sindaco di Roma Ignazio Marino con rappresentanti del Governo per sciogliere il nodo del salario accessorio e scongiurare la possibilità che non venga versato nelle buste paga dei dipendenti comunali nel mese di maggio. In Campidoglio si attende un provvedimento da Palazzo Chigi che già lunedì mattina potrebbe sbloccare temporaneamente la situazione. L’atto atteso potrebbe essere una circolare del Mef oppure dell’Aran (Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni). In alternativa c’è anche un’ipotesi di intervento del Prefetto di Roma che potrebbe superare i vincoli che pesano sull’amministrazione capitolina. Dopo aver provveduto a risolvere temporaneamente la situazione dei salari di maggio, che appare la cosa più urgente (anche data la proclamazione il 19 maggio dello sciopero di tutti i dipendenti capitolini da parte dei sindacati confederali), si penserà ad affrontare la trattativa sul contratto decentrato con le sigle sindacali. L’obiettivo del Campidoglio è riscriverlo prevedendo modalità diverse di erogazione del salario accessorio, al centro di rilievi ben precisi e non nuovi da parte del Mef. Solo oggi il primo cittadino ha avuto due conversazioni telefoniche con il sottosegretario Graziano Delrio che si sta interessando della vicenda per il Governo: il tema delle due chiamate, a quanto si apprende, è proprio l’aggiornamento sulle misure da mettere in campo per evitare i tagli in busta paga per i lavoratori.

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