| categoria: attualità

STAMINA/I genitori di Sofia, ancora voragini di incomprensione

«Questo incontro frettoloso con il ministro lascia voragini di incomprensione e di non volontà di volere entrare nel merito della questione». Lo hanno detto i genitori della piccola Sofia già curata con il metodo Stamina, dopo aver incontrato il ministro Beatrice Lorenzin. «Non possiamo identificare l’organo, la persona o l’istituzione di competenza che possa reggere la responsabilità dell’interruzione dell’applicazione di una legge della Repubblica in cui viviamo», ha aggiunto Caterina Ceccuti, mamma di Sofia, facendo riferimento alla norma sulla continuità terapeutica che, ha spiegato, dovrebbe garantire il prosieguo delle infusioni a base di cellule staminali secondo il protocollo Stamina. «Non è responsabilità del ministero, non è responsabilità del direttore sanitario dell’ospedale, non è responsabilità dei medici che possono fare obiezione di coscienza, di chi è la responsabilità se le sentenze dei tribunali di tutta Italia vengono ignorate, se una legge viene disapplicata?», si è chiesta Caterina Ceccuti annunciando che la loro battaglia proseguirà.

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