| categoria: Roma e Lazio

Marino garantisce sui salari, sospeso lo sciopero dei “Comunales” del 19

Buste paga intatte per i circa 24 mila dipendenti capitolini. Dopo la circolare ministeriale di ieri, la giunta capitolina approva una delibera che «permette di non interrompere l’erogazione del salario accessorio ai dipendenti capitolini – spiega il sindaco Ignazio Marino – ma allo stesso tempo fissa la data del 31 luglio per risolvere una volta per tutte questa vicenda». In serata, dopo un incontro di ore in Campidoglio, le categorie di Cgil, Cisl e Uil sospendono lo sciopero dei lavoratori proclamato per il 19 maggio, pur mantenendo «alta l’attenzione al merito della trattativa». All’indomani dell’arrivo della circolare sottoscritta dai ministeri della Pubblica Amministrazione, Affari Regionali e Economia che ha sbloccato la situazione, Marino convoca una conferenza in Campidoglio con la sua giunta, il presidente dell’Assemblea Capitolina Mirko Coratti e il coordinatore della maggioranza Fabrizio Panecaldo. «Abbiamo messo a tacere i professionisti dell’indignazioni, i poeti delle chiacchiere, gli artisti dell’inefficienza – esordisce – Ci siamo autoimposti un limite per arrivare a nuova disciplina decentrata». La delibera di giunta fissa al 31 luglio il termine per definire il riordino e il rinnovo delle discipline decentrate di Roma Capitale. E il primo cittadino spera che questa «sia l’occasione per un cambio epocale, dove chi fa un chilometro in più, chi ci mette un pò più di entusiasmo, chi ha più attenzione per il cittadino possa essere anche premiato. Un riconoscimento di quello sforzo in più a favore di romane e romani». Marino afferra il documento inviato dal Mef nel 2008, lo mostra alla stampa e rivendica: «Noi abbiamo fatto in sei settimane quanto altri non avevano fatto in sei anni. Noi le questioni le affrontiamo e le risolviamo. Lo abbiamo fatto insieme all’Anci: il problema di cui parliamo non è solo di Roma, riguarda centinaia di Comuni». Quindi coglie l’occasione per ringraziare il governo, il presidente dell’Anci Piero Fassino e il sottosegretario Graziano Delrio e annuncia: «La prossima conferenza unificata Stato-Regioni-Comuni si terrà il 15 maggio, tra 48 ore, e questo argomento è già all’ordine del giorno. Si costituirà questo comitato temporaneo che darà indicazioni all’Aran». «Il sindaco Marino piuttosto che accusare chi ha difeso i dipendenti dal taglio del salario accessorio si preoccupi di dare un governo a questa città – attacca Federico Rocca responsabile enti locali Fdi -. È chiaro a tutti che ha cambiato idea solo dopo aver visto esplodere la rabbia dei dipendenti». Sul fronte sindacale mentre è tregua per i sindacati confederali, l’Usb Pubblico Impiego conferma lo sciopero di 24 ore dei dipendenti capitolini indetto per domani nell’ambito della giornata nazionale di mobilitazione dei lavoratori pubblici, organizzata dall’Unione sindacale di base in ogni regione. «Dopo aver scongiurato il blocco dell’erogazione del salario accessorio grazie a tutte le azioni anche legali messe in atto – spiegano Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl e Rsu annunciando la sospensione dello sciopero – sospendiamo il giudizio complessivo sull’operato dell’amministrazione legandolo all’esito del raggiungimento di un condiviso contratto di lavoro».

Ti potrebbero interessare anche:

OCCUPAZIONI/ Angelo Mai, riaperto il centro sociale. L'Osteria resta sotto sequestro
Il prefetto Gabrielli a Tor Bella Monaca: "Sono allergico alle ronde. E basta roghi tossici nei...
Colosseo, reporter minacciato e insultato dai centurioni
COMUNALI/ Guidonia ai grillini, astensionismo record
Ostia, per il ballottaggio scende in campo procura antimafia
Case popolari e funzionari corrotti, scattano gli arresti



wordpress stat