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IL PUNTO/ Maggioranza in affanno, Pd nel mirino dei Cinque Stelle

Maggioranza in affanno alla Camera. Nel day after del sì all’arresto del deputato Pd Francantonio Genovese la tensione tra M5S e democrat non accenna a diminuire. In un clima preelettorale anche diversi deputati leghisti finiscono espulsi dal vice presidente della Camera Luigi Di Maio (M5S) per una protesta anti Mare nostrum in aula a suon di fischietti e a colpi di cartelli anti-clandestini. E così, mentre a palazzo Chigi il Consiglio dei ministri presieduto da Matteo Renzi vare le misure per le privatizzazioni di Enav e Poste, a Montecitorio il decreto casa finisce incagliato. Un rischio grave di impasse, all’indomani di quei dati Istat che indicano la diminuzione del Pil e rispetto ai quali il premier in mattinata su Radio24 ostenta ottimismo, «non stupido o vano, ma di chi vede 74mila posti di lavoro in più, un più 18 percento dei mutui. Il mio è un ottimismo che fa i conti con la realtà, nessuno dice che la crisi è finita, ma ci sono segnali di ripresa importanti». In ogni caso, «sostanzialmente si tratta di decimali». Ma la giornata volge ben presto al peggio. Tutto accade quando, vista la situazione delle assenze in aula, il Pd avanza la proposta di sospensione della discussione generale. Al momento di votarla, viene meno il numero legale. Una circostanza che, anche per la decisione di M5S e Sel di non rientrare, si ripete altre due volte. Ci vuole una conferenza dei capigrppo per sbloccare la situazione. Il Pd rinuncia a chiedere la sospensione e in aula il ministo per i Rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi pone la fiducia sul provvedimento in scadenza il 27 maggio. Il voto ci sarà lunedì pomeriggio.

GOVERNO: MAGGIORANZA IN AFFANNO SU DL CASA, PD NEL MIRINO M5S/ADNKRONOS (2)

IL PREMIER, È DERBY TRA CHI CREDE NEL FUTURO E CHI VUOLE DISTRUGGERE TUTTO (Adnkronos) – Il Pd finisce costantemente nel mirino del Movimento Cinque Stelle. Alessandro Di Battista ironizza su Twitter: «Ormai, dopo i fatti dell’Expo, il Pd in aula di legale non ha nemmeno il numero! La domanda è, esiste ancora una maggioranza al governo?». Sul suo blog Beppe Grillo se la prende con Alessandra Moretti, dopo il dibattito con Luigi Di Maio in tv e prova a mettere alla berlina il premier, postando video comparativi del suo intervento a Palermo: «Renzie e il nuovo Istituto Luce». Il leader M5S prende di mira il video postato da Renzi su Fb, che non reca traccia delle contestazioni che invece vengono docuntate da altre immagini di fonte giornalistica. Renzi, a Pesaro, si toglie qualche sassolino dalla scarpa, ricordando che c’è chi gioca a chi insulta di più ma poi «quando si tratta di far stringere la cinghia ai politici, noi lo facciamo e Fi e M5S votano contro, bravi in televisione, ma quando si tratta di votare gli trema la mano». La battaglia vera, rilancia a Pesaro, «è un derby tra chi crede che l’Italia abbia un futuro e chi gioca a distruggere tutto». (segue) (Pol-Fan/Col/Adnkronos) 16-MAG-14 21:15 NNN

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