| categoria: sanità Lazio

Incursione del M5S nella Casa della Salute di Pontecorvo, “giallo” con polemica

Incursione del M5S nella Casa della Salute di Pontecorvo, in provincia di Frosinone, per verificare le condizione della struttura e la qualità dei servizi. Una dottoressa ha avuto anche un malore dopo un diverbio durante l’ispezione dei grillini, arrivati con il deputato Luca Frusone e Massimo Baroni i consiglieri regionali David Barillari e David Porrello accompagnati da una ventina di aderenti al movimento. Gli esponenti del M5S hanno ispezionato la struttura sanitaria e scattato foto. Barillari ha annunciato un’indagine conoscitiva sulla casa della salute, mentre il direttore generale dell’Asl di Frosinone Isabella Mastrobuono ha inviato una relazione al presidente della Regione Nicola Zingaretti. Il governatore del Lazio ,in una nota, ha espresso vicinanza a tutti i lavoratori della struttura sanitaria. L’Ansa riporta così la notizia del blitz grillino nella struttura ciociara, a 24 ore da analoga “incursione” nella casa della salute di Sezze. Un resoconto piatto e asettico. Ma a giudicare dalle reazioni, dalle dichiarazioni indignate gli esponenti del M5S hanno colpito nel segno visto il polverone sollevato. Lasciamo parlare i comunicati, inpossibile esprimere giudizi dall’esterno. «Questa mattina nel corso di quella che è stata definita un’ ispezione da parte di alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle, una delle operatrici sanitarie della Casa della Salute di Pontecorvo è stata aggredita verbalmente da alcuni consiglieri. A seguito dell’aggressione la dottoressa è stata portata al Punto di Primo Intervento della Casa della Salute ed è stata sottoposta a visita, le sono stati somministrati farmaci tranquillanti, la prognosi è di 4 giorni», dichiara in una nota Isabella Mastrobuono, direttore generale della Asl di Frosinone. «Voglio sottolineare – continua Mastrobuono – che si sono presentate all’ingresso della Casa della Salute circa 30 persone che, con toni imperiosi ed autoritari, hanno richiesto informazioni sulle attività della Casa della Salute, entrando negli ambulatori, dove si trovavano pazienti in visita, e negli uffici, con esclamazioni vergognose ed irripetibili sull’organizzazione dei servizi, nonostante le spiegazioni fornite. L’aspetto più grave è stato rappresentato dalla frenetica effettuazione di fotografie e riprese degli ambienti senza alcun rispetto dei pazienti e degli operatori. Dopo circa un’ora si sono allontanati, poco prima del mio arrivo, affermando ai miei collaboratori che non erano tenuti a parlare con me e lasciando un documento al quale sono tenuta a rispondere entro 30 giorni. L’inqualificabile comportamento di queste persone rappresenta un’offesa profonda ed insanabile nei confronti dei cittadini, motivo per cui è stato informato il Sindaco, e degli operatori, ai quali giunge tutta la mia solidarietà per quanto hanno subito. Sarà mia cura far pervenire al Presidente Zingaretti una dettagliata relazione su quanto avvenuto con la firma in calce di tutti i presenti a questa scioccante iniziativa del Movimento 5 Stelle affinché si possano prendere i provvedimenti del caso. In particolare – conclude Mastrobuono – la mia solidarietà va alla dottoressa Rita Marsinano per l’equilibrio dimostrato e la professionalità con la quale ha spiegato i servizi oggi attivi presso la Casa della Salute». La manager della Asl ciociara è una dura, muscolare. Difficile intimidirla. Ma è anche un tecnico di prim’ordine. In un altro contesto dialogherebbe proficuamente con Barillari e soci. Enfatica la reazione del governatore Zingaretti, che esprime la solidarietà al personale della Casa della salute di Pontecorvo e in particolare all’operatrice che questa mattina, in occasione dell’arrivo all’interno della struttura di alcuni consiglieri del Movimento 5 Stelle, è stata vittima di un episodio grave e inaccettabile che l’ha costretta a ricorre alle visite mediche del Pronto Soccorso». «Sono convinto che quanto avvenuto questa mattina in provincia di Frosinone – aggiunge Zingaretti – sia lontano dalla concezione che chi fa politica e riveste un incarico istituzionale dovrebbe avere. I lavoratori e tutti coloro che svolgono il proprio dovere quotidiano vanno tutelati e rispettati, quando offrono un servizio pubblico come quello che si assicura all’interno di un ospedale. Il dialogo, l’educazione e il confronto costruttivo restano gli strumenti migliori per svolgere al meglio il compito di chi è stato eletto, sempre e solo nell’interesse esclusivo dei cittadini. Non è in questo modo che si deve fare campagna elettorale, soprattutto volendo a tutti i costi denigrare e mettere in cattiva luce le nuove esperienze delle Case della salute: prima nel Lazio si chiudevano gli ospedali, ora si è tornato ad investire in strutture, soprattutto nelle province. I 5 Stelle se ne facciano una ragione. E, soprattutto, li avverto che non ci intimidiranno». Seguono dichiarazioni di numerosi esponenti della maggioranza, tutti indignati e solidali. Ma quelli del M5S non ci stanno e riportano tutti sulla terra. “Informiamo quanti stanno commentando la visita effettuata questa mattina presso la Casa della salute di Pontecorvo, a partire dal presidente della Regione Lazio e del Direttore generale della Asl di Frosinone, che sono vittime di un abbaglio: non c’è mai stato alcun atto di aggressione e la natura della nostra visita è stata assolutamente pacifica» – dichiarano i deputati e consiglieri del Movimento 5Stelle che si sono recati nella struttura del frusinate in una nota- «Tutto questo può essere dimostrato attraverso il materiale video e fotografico prodotto e che non abbiamo problemi a far visionare a chiunque sia interessato, a partire dalle autorità competenti – proseguono – Ricordiamo che la visita presso la Casa è stata compiuta al fine di verificare le segnalazioni di cittadini del territorio, i quali avevano lamentato l’assenza di servizi essenziali di assistenza.” Dov’è la verità? Probabilmente, come al solito, sta nel mezzo

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