| categoria: attualità

Harry in Italia, da scavezzacollo a principe impegnato

Bagno di folla, selfie, strette di mano e sorrisi ai bambini. Ma anche una nuova immagine per il principe ‘scavezzacollò che in più di un’occasione in passato si è allontanato un pò troppo dalla rigida etichetta reale. Harry, a Montecassino e poi a Roma, ha dato un’immagine nuova di sè, seria e calata nel ruolo, di chi rappresenta il proprio paese. E lo rappresenta, per commemorare i caduti nella battaglia di Montecassino, con la piena consapevolezza di chi in guerra c’è stato e ne conosce i rischi e le responsabilità. Come ha fatto parlando con gli invalidi di guerra italiani, chiedendogli di raccontare le loro storie. Il capitano Henry Wales, in alta uniforme, ha iniziato la giornata con una cerimonia solenne per ricordare i 1.052 polacchi caduti 70 anni fa nella battaglia di Montecassino, per poi proseguire con una toccante commemorazione con canti maori il pomeriggio per i 1.700 morti neozelandesi. Poi l’inevitabile bagno di folla fra danze «haka» dei guerrieri maori e strette di mani ai reduci neozelandesi, assediato da ogni parte da curiosi e da intere famiglie cassinesi, accorse per vedere la ‘star’. Fra le due cerimonie, Harry ha visitato l’Abbazia, che nell’inverno del 1944 fu completamente rasa al suolo, ha parlato con i reduci, visitato una mostra fotografica sulla ricostruzione del monastero, ascoltato un coro di Cassino che a sorpresa ha intonato per lui «god save the queen». E si è poi affacciato dalla terrazza dell’Abbazia da cui si gode una vista mozzafiato su Cassino e la Valle del Liri, complice anche una splendida giornata di sole. Per lui, forte anche di una carriera militare da elicotterista che l’ha visto impegnato per due volte sul fronte caldo dell’Afghanistan nel 2006-2007 e nel 2012-2013, questo viaggio, che l’ha portato per due giorni in Estonia, dove ha assistito in mimetica all’esercitazione militare Spring Storm e poi, in Italia, è stato un perfetto battesimo internazionale. Sì perchè Harry non ha tradito le aspettative neppure a Roma, al Maxxi, concedendosi alla folla in perfetto stile Lady D., non lesinando sorrisi, accovacciandosi davanti ai bambini per scherzare con loro, e accettando di buon grado il fuoco di fila di scatti partiti dai cellulari delle mamme, rispondendo con un cenno ai tanti «ciao Harry». E il suo discorso è stato tutto improntato sulla sostenibilità e lo sviluppo perchè, ha detto, «mi sento responsabile per le generazioni future». Ma non solo. Il principe sembra anche avere intenzione di mettere un pò di ordine nella vita privata, visto che dalla stampa britannica è arrivata la notizia che avrebbe intenzione di ricucire con Cressy, la sua ex fidanzata. In Italia per la prima volta da quando era bambino, Harry a Montecassino si è concesso un pranzo tutto italiano. E l’unico cenno al ‘vecchiò Harry c’è stato la sera del suo arrivo, con una cena in un ristorante di Monti, uno dei quartieri della movida romana, alle spalle del Colosseo.

Ti potrebbero interessare anche:

FISCO/ Maxi sequestro di beni alla Holding Bulgari: 46 milioni di euro
Il Papa: mafiosi e mafiose convertitevi
MIGRANTI/ Alleati baveresi si ribellano alla Merkel
Bufera su Schengen la Grecia rischia l'espulsione
REFERENDUM/ Scoppia il "caso matite". Il Viminale: sono indelebili
Cottarelli: «Senza fiducia voto dopo agosto altrimenti nel 2019 dopo legge di Bilancio»



wordpress stat