| categoria: sanità Lazio

S.Filippo Neri, la protesta dei dipendenti contro la Lorenzin

Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in occasione della visita di questa mattina all’ospedale S.Filippo Neri, è stata accolta dalla protesta dei lavoratori esternalizzati della sanità appartenenti a diverse cooperative: Nuova Sair, Fesica-Consal. «Temiamo tagli economici e strutturali del 50%» afferma Tullio Di Censo, uno dei lavoratori- «Ad oggi siamo 325 dipendenti ma si mormora che con i tagli al personale rimarranno in servizio soltanto 160 persone». Un’altra dipendente, Assunta Cavaliere aggiunge:« Temiamo anche una riduzione dell’orario di lavoro, all quale seguirebbe una riduzione del salario, da 800 a 400 euro al mese. Mi spiegassero come si fa a vivere con queste cifre, tra di noi ci sono anche famiglie monireddito con figli – conclude – Con le associazioni sindacali, Cgl,Cisl e Uil, abbiamo già fatto pressione sul presidente della regione Lazio,Nicola Zingaretti, ma non abbiamo avuto risposte. Con la protesta di oggi puntiamo a sensibilizzare il ministro e magari ad ottenere un incontro. Per ora siamo i stato di agitazione, ma non escludiamo di arrivare a uno sciopero». I dipendenti delle cooperative hanno organizzato un sit in all’ingresso dell’ospedale e alcune rappresentanze hanno seguito il ministro nel suo giro nei reparti, fino alla conferenza conclusiva tenuta dalla Lorenzin e dal Dg Lorenzo Sommella nell’aula multimediale del padiglione A alla presenza di medici e altri operatori sanitari.

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