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California, spara dall’auto in corsa, sette morti

Sette morti: sono le ultime vittime di una nuova sparatoria di massa. Questa volta a Isla Vista, località vicina a Santa Barbara (California), che ospita il locale ateneo. Questa la ricostruzione. Sono le 21.27 di venerdì sera quando una Bmw di colore nero compare nelle strade della cittadina, alla guida un giovane. L’uomo inizia a sparare sui passanti e le persone che affollano i locali. Apre il fuoco e si muove velocemente a bordo della sua vettura, azione che ripete più volte. Sotto il fuoco cadono in molti: sei rimangono senza vita, altri sette riportano ferite. Il raid va avanti per dieci minuti. Alle 21.33 una pattuglia dello sceriffo intercetta la Bmw, la vettura finisce la sua corsa contro un’altra auto parcheggiata. C’è una nuova sparatoria, questa volta tra il killer e gli agenti. Il presunto omicida è trovato senza vita qualche istante dopo, ha una ferita alla testa. Per ora non è chiaro se sia stato centrato dal fuoco della polizia o se si sia tolto la vita.
Secondo indiscrezioni che attendono conferme, l’assassino sarebbe uno studente del college che avrebbe agito «per vendetta» contro le ragazze. Su YouTube è apparso un video, postato probabilmente nel pomeriggio di giovedì, dove il ragazzo annuncia la strage. «Questo è il mio ultimo video… Domani sarà il giorno della mia punizione contro l’umanità». Non c’è ancora la certezza che si tratti della stessa persona e dunque va «letto» con cautela, ma per alcuni media sembra attendibile. Prudente il commento degli investigatori: «Lo abbiamo visto».

Nel filmato lungo sei minuti, il presunto killer dice di «essere ancora vergine dopo due anni di college», esprime la sua rabbia verso le donne «che lo hanno rifiutato» e promette un «fiume di sangue». Il giovane sarebbe nato in Gran Bretagna e si sarebbe poi trasferito all’età di 5 anni negli Stati Uniti. In un suo profilo racconta di aver viaggiato molto, spiega che gli piacciono «la moda, le auto, le passeggiate, i bei ristoranti». Poi aggiunge: «Ho cercato di inserirmi nella rete sociale (a Isla Vista) ma ultimamente non sono riuscito a farlo… Troppe persone hanno rovinato la mia vita».

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