| categoria: spettacoli & gossip

“Liga” si spiega: non riesco a leggere l’Italia dal palco, è troppo complessa

Rock e ricordi personali, vecchie foto e filmati in bianco e nero, ma anche aforismi sul potere, scritte immortalate sui muri e dati sugli sprechi della politica e sui tempi della giustizia, incredibilmente attuali nonostante lo show sia stato pensato un anno fa, che scorrono sull’ imponente schermo a 180 gradi. Luciano Ligabue ha trasferito la sua visione del mondo, anzi la sua «Mondovisione», nel tour negli stadi che ha debuttato stasera all’Olimpico di Roma, davanti a quasi 60 mila persone (sold out). «Non c’è un riferimento alle vicende elettorali e alla situazione attuale – spiega il rocker in un incontro con i giornalisti -. Ho voluto ricordare con pochi numeri il costo della politica e il numero di chi di politica vive, 1,1 milioni di persone, e il problema della giustizia con 9 milioni di processi pendenti. Mi piaceva l’idea che la gente facesse una riflessione non solo con le parole ma anche con due dati che, aldilà di qualsiasi idea politica, hanno a che fare con la difficoltà a far funzionare questo Paese». Tra le frasi che appaiono sul megaschermo, durante il brano Il sale della Terra («ironia molta amara e indignazione nel vedere quanto il potere riesca a corrompere chi si ritrova ad averlo tra le mani e la cui prima paura è quello di perderlo»), aforismi sul potere di Henry Kissinger, Edmund Burke, Jimi Hendrix, Indro Montanelli, un passo dal vangelo di Matteo. «È impressionante come quelle frasi, azzeccatissime, vengano da voci così diverse. Quella di Montanelli è di potenza devastante: ‘L’amore per il potere esclude qualsiasi altro tipo di amorè». Nel testo di Tra palco e realtà «appaiono» anche «casse di Maalox», tornate alla ribalta nei giorni post elettorali grazie al leader del M5S Beppe Grillo. «Sono stato un anticipatore – scherza Ligabue -. Ma non è possibile pensare che uno show sia in sintonia con un Paese. Quello che posso fare io, sempre, è esprimere quello che sento il bisogno di esprimere. Racconto quello che so e quello che mi sta a cuore raccontare. Mi piace produrre emozioni, riflessione e anche un sentimento di speranza che è così poco cool e antirock». Il tour attraverserà l’Italia da nord a sud e potrà avere una visione da vicino del Paese, ma il Liga minimizza: «Non arrivo a leggere l’Italia da un palco, è troppo complessa. E mi spiace pensare che ci sia qualcuno che possa pensare di poterlo fare. Mi piace invece l’idea che ci sia ancora la possibilità di produrre tanta emozione, di condividerla, di avere come collante le canzoni che continuano ad avere un potere nonostante siano un pò maltrattate, regalate, fatte ascoltare in tutte le salse e ovunque. Vedere la gente cantare le canzoni ai concerti è un miracolo: ci devi lavorare per farlo e questo mi fa essere ottimista sul presente. Sul futuro, vedremo». Quasi metà delle canzoni in scaletta sono tratte dall’ultimo album. «Mondovisione la fa da padrone – racconta ancora -: suoniamo 13 dei 14 pezzi che lo compongono. Ha un suono che abbiamo cercato parecchio e che in questo momento mi rappresenta molto. È un suono deciso, di cambiamento, una sorta di Ligabue 2.0. Ed è anche molto personale. ‘Per semprè va in quella direzione e ‘Tu sei leì è forse la canzone d’amore più esplicita che io abbia mai scritto. ‘Con la scusa del r’n’r’ (che Ligabue pronuncia orgogliosamente »rocchenrol, perchè è italiano«), con la sua allegria, vuole anche raccontare come il r’n’r mi abbia permesso di vivere delle esperienze, di ritardare la mia crescita. Non credo che mi abbia salvato la vita come diceva Wim Wenders, ma certo me ne ha fatta vivere una che mi piace molto».

Ti potrebbero interessare anche:

Malika Ayane: "Cremonini? Non potevo permettermi un fidanzato bambino"
La Fico a Balotelli: "Abbraccia tua figlia'
Si è sposata la figlia di Beppe Grillo
Britney Spears fetish e hot nel nuovo video 'Work Bitch'
Tolleranza e accoglienza, uno sguardo sul mondo apre Venezia
L'ISOLA DEI FAMOSI/ Marcuzzi: Bettarini? Si è scusato abbondantemente



wordpress stat