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Esami di terza media, settimana cruciale per 7 su dieci

Tre prove scritte tra italiano, matematica e lingue straniere, un test Invalsi e poi l’orale: è una minimaturità, quella che si apprestano a vivere gli studenti di terza media. E una maratona: domani, senza lasciare neanche il tempo di riprender fiato dopo la chiusura della scuola, iniziano le prove scritte per circa uno studente su dieci. AL VIA – L’unica prova fissata dal ministero è l’Invalsi, il test che si svolgerà il 19 giugno per tutti. Ogni scuola quindi può decidere, calendario alla mano, quando effettuare le altre prove: generalmente la maggior parte sceglie di lasciare qualche giorno ai ragazzi per prepararsi e chiudere gli scritti con il test Invalsi. Secondo un sondaggio di Skuola.net, su un campione di 1.200 ragazzi alle prese con l’esame di terza media, il 9% inizia lunedì con lo scritto di italiano. Per il 56% invece gli esami inizieranno giovedì 12, mentre il 27% tornerà sui banchi tra una settimana. Solo l’8%, quindi meno di un ragazzo su dieci, dichiara di iniziare gli esami con la prova Invalsi, fissata per il 19, per poi andare avanti con gli altri scritti nei giorni seguenti. INVALSI, CHE PAURA – Ed è proprio la prova Invalsi, a carattere nazionale, ad essere la più temuta. Secondo i dati di Skuola.net, un ragazzo su 3 ha paura soprattutto del test del 19 giugno, seguono la prova scritta di matematica con il 28% e la prova orale con il 22%, Il tema di italiano spaventa meno, intimorendo un ragazzo su dieci. Sull’Invalsi, comunque, restano forti dubbi: circa 4 studenti su 10 dichiarano infatti di non sapere a cosa serve, mentre uno su 5 teme di essere bocciato per colpa del test. AIUTO, LA TESINA – In vista dell’interrogazione orale, lo studio si concentra sulla tesina, che molti dei candidati hanno già completato. Ormai si tratta solo di ripassare quello che, di fatto, rappresenta il primo vero elaborato redatto dopo un’attenta ricerca. Come si sono trovati i ragazzi alle prese con la loro prima tesina? Sei ragazzi su dieci sono riusciti a scriverla da soli, mentre il 16% si è fatto aiutare dai genitori e il 13% dagli stessi professori. Un elemento molto delicato in sede d’esame, la tesina rappresenta per oltre un ragazzo su 4 l’intero materiale da studiare per l’orale. QUANTA FATICA – Uno studente su 4 rivela di studiare circa due ore al giorno, mentre uno su 2 ammette di superarle abbondantemente. Resta comunque un 14,3% di candidati che dedica allo studio per l’esame di terza media solo un’ora al giorno e un 4,5% che, candidamente, rivela di non dedicare tanto tempo allo studio.

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