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FISCO/ Fi contro il governo, oggi giorno di lutto

Parlamentari azzurri scatenati contro il governo: oggi, dicono all’unisono con un vero è proprio fuoco ad alzo zero, è un giorno nero per famiglie e imprese. Una sorta di ‘Renzi tax day’, il giorno della Tassa Renzi. È il giorno in cui andrà a scadenza un superbollettone per gli italiani da 54 miliardi di euro, secondo i calcoli della Cgia di Mestre. Giovanni Toti, consigliere politico di Berlusconi, ironizza sulla voglia di dialogo (da M5S a Lega) con il Governo sulle riforme, per poi affondare sulle tasse perchè gli italiani sono piuttosto «preoccupati per ciò che accadrà questa mattina quando muniti di borsellino si metteranno in coda per pagare un salasso fiscale pari circa a 55 miliardi di euro. Allora – sottolinea ancora – apparirà chiaro che gli 80 euro del governo sono stati davvero poca cosa e soprattutto sono stati pagati da tutti i cittadini». La prima a intervenire è però l’ex ministro Mariastella Gelmini: «Chi ha ricevuto gli 80 euro di bonus in busta paga da Renzi, non ha fatto in tempo a spenderli. Infatti, dovrà restituirli allo Stato, già da oggi, giorno nero delle tasse per famiglie e imprese, che dovranno fare i conti con la Tasi, la Tari, l’Irpef, l’Irap, l’Iva e Imu». Tante promesse, ma la verità, dice la vicepresidente dei deputati azzurri, è che il governo Renzi «svuoterà le tasche degli italiani». Forse influenzata dal nubifragio che ha colpito Roma, la responsabile comunicazione di Fi, Deborah Bergamini, prevede anche per oggi una giornata di maltempo, ma d’altro tipo: «Il 16 giugno passerà alla storia come il giorno dell’alluvione fiscale: Tasi, Tari, Irpef, Irap, Iva e Imu. Un carico insostenibile che rinvia a data da destinarsi la nostra ripresa». Per un’altra azzurra, Elena Centemero, a impressionare è la quantità di imposte: «L’elenco ufficiale delle scadenze fiscali per il mese di giugno è pubblicato sul sito del Ministero dell’ Economia: 61 pagine di tasse». «È ora – aggiunge – che anche la sinistra capisca che le tasche dei cittadini sono proprietà privata». Una governo che, secondo gli esponenti di Forza Italia, continua a pensare che «tasse è bello». «Il ministro Padoan – afferma Anna Maria Bernini, vicepresidente vicario di Fi al Senato – ha mostrato il vero volto fiscale di questo governo, che evidentemente pensa che le tasse sono bellissime, come lo erano per i suoi predecessori Padoa Schioppa e Visco. Perchè Padoan considera giusto e giustificabile che gli italiani da domani comincino a vivere un ‘supplizio d’estatè delle tasse». Ancora più cupa Elisabetta Alberti Casellati: «Basta con questo Governo delle tasse. Domani le famiglie e le imprese dovrebbero proclamare una giornata nazionale di lutto perchè fra tasi, tari, irpef, irap, iva e imu, al Paese è stata data l’estrema unzione».

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