| categoria: sanità

Patto salute, verso i ticket legati al reddito

Ticket sanitari da rivedere entro la fine dell’anno con criteri più improntati al reddito, anche per le patologie croniche. È questo, secondo quanto apprende l’ANSA, l’orientamento del gruppo di lavoro sul patto per la salute, formato dal ministro Lorenzin, da otto assessori regionali e da un rappresentante del ministero dell’economia.
Il gruppo di lavoro sta procedendo con l’esame di 28 articoli del patto. Oggi la discussione si è incentrata sul contenuto del fondo per il 2014, che il ministero ha confermato, legando all’andamento del pil quello per il 2015 e 2016, e sul piano degli investimenti, per i quali le risorse sarebbero ancora considerate insufficienti anche se dal ministro dell’economia dovrebbero arrivare indicazioni più precise nei prossimi giorni. Affrontati anche i criteri di mobilità tra le regioni. Domani la discussione proseguirà affrontando i problemi dell’assistenza territoriale. Si delinea inoltre la possibilità di aggiornare, così come per i ticket, il regime dei livelli essenziali di assistenza (Lea) entro la fine dell’anno. Ad integrare le risorse per gli investimenti dovrebbe poi andare una quota consistente dei risparmi che il ministro Lorenzin aveva indicato in circa dieci miliardi in tre anni. Quanto alla questione dell’aggregazione dei reparti e dell’eventuale riduzione di primari e dirigenti il punto di partenza è il testo del decreto Balduzzi.

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