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NAPOLI/ Non si fermano all’alt e in fuga speronano diverse auto: arrestati cinque rom

I carabinieri della compagnia di Casoria, insieme a colleghi delle compagnie Stella e Vomero, hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, tentato omicidio, lesioni personali e danneggiamento cinque rom, tutti di età compresa tra i 19 e i 29 anni, in atto agli arresti domiciliari per rapina, tutti domiciliati presso il campo nomadi di Secondigliano e già noti alle forze dell’ordine. I 5 rom, a bordo di una Seat Altea, stavano percorrendo la circumvallazione esterna di Napoli e all’altezza della rotatoria di Casavatore dopo che militari dell’arma gli hanno intimato l’alt invece di arrestare la marcia si danno alla fuga. Durante l’inseguimento, che si è protratto sempre sulla circumvallazione interessando anche i comuni di Melito e Mugnano in alcuni tratti anche in contromano, i malviventi hanno speronato numerose autovetture tra cui anche quelle dei militari dell’Arma. La fuga dei malviventi termina a Scampia dove hanno abbondonato il veicolo per poi nascondersi in alcuni appartamenti siti al quarto piano della scala B del lotto H e li bloccati dai carabinieri. Perquisito il veicolo oltre ad arnesi da scasso sono stati rinvenuti numerosi insaccati e involucri contenenti carni congelate, verosimilmente rubati in qualche abitazione. Alcuni militari e un 52enne alla guida di una Lancia Y hanno riportato traumi contusivi guaribili tra i 2 e i 7 giorni. Due del gruppo sono stati anche denunciati, il primo per evasione dagli arresti domiciliari e il secondo per guida senza patente perché mai conseguita. Gli arrestati sono stati trasferiti nel carcere di Poggioreale.

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