| categoria: sanità

Pos mobile per i medici di famiglia, Asl To5 prima a partire in Piemonte

L’Asl To5 è la prima azienda sanitaria in Piemonte a dotarsi del sistema di pagamento Pos mobile offrendo, così ai pazienti visitati in regime libero professionale intramoenia la possibilità di pagare la prestazione tramite carta di credito o bancomat. L’accordo è stato sottoscritto tra l’azienda sanitaria e Intesa Sanpaolo che tramite la consociata Setefi ha fornito gli strumenti per il pagamento. «Al momento sette sono i medici hanno fatto richiesta di avere in dotazione i dispositivi – ha sottolineato il direttore generale dell’Asl To5 Maurizio Dore – si tratta di una opportunità di miglioramento del servizio ai pazienti che vede la nostra azienda ancora una volta in prima linea e prima in Piemonte a rispondere alle nuove esigenze e richieste del cittadino e del professionista». Il Pos mobile è un apparecchio di piccole dimensioni che il professionista può attivare collegandosi alla rete internet tramite il proprio cellulare o smartphone – ha spiegato il direttore della filiale di Chieri di Intesa San Paolo Stefano Rendina – il professionista può scaricare una App con la quale si configura una tastiera dove si andrà ad indicare l’importo per la transazione e basterà semplicemente strisciare la carta di credito o il bancomat nel Pos mobile. Sul cellulare il medico riceverà comunicazione della transazione eseguita. Sempre tramite il cellulare il professionista potrà inviare un sms al cliente confermando l’avvenuta operazione» «Questo provvedimento – ha concluso Dore – non comporta costi per l’azienda sanitaria in quanto i costi derivanti dall’utilizzo del dispositivo saranno integralmente addebitati ai professionisti utilizzatori».

Ti potrebbero interessare anche:

In Abruzzo si partorirà senza dolore, Chiodi: “Un diritto di tutte le donne”
Gli inglesi reclutano infermieri veneti, a ottobre la selezione
In aumento i sucidi, uomini anziani più a rischio
Orario di lavoro dei medici, il governo si prepara a derogare per decreto sulle norme Ue
Qualità della vita: microchirurgia del piede, numeri record
Allarme AIDS: oltre seimila italiani ignorano di essere già malati



wordpress stat