| categoria: In breve

ROMA/ Cittadini e Campidoglio insieme, così curiamo il verde

Una città partecipata. Zone verdi dei quartieri curate anche dai cittadini. Parte dal giardino di piazza Vittorio, nel cuore del quartiere multietnico Esquilino, il modello di gestione partecipata di alcune zone della Capitale. Un modello che, si augura il Comune di Roma, possa diventare virale. I presupposti ci sono: molti gruppi di cittadini hanno iniziato a prendersi cura di spazi verdi che rischiavano il degrado causa mancanza di fondi dei municipi. È così ora è in arrivo una delibera di giunta ad hoc che permetterà ai cittadini di gestire centri polifunzionali e piazze con aree verdi in alcune periferie, con il sostegno dell’amministrazione. La prossima area ad essere interessata, nei prossimi mesi, sarà quella del centro polifunzionale di Villa Verde. Intanto il giardino di piazza Vittorio, che però sarà oggetto non solo di una gestione partecipata ma di una vera e propria riqualificazione, si rifarà il look assieme ai residenti. A presentare questa mattina il protocollo d’intesa tra Campidoglio e associazioni dei cittadini sono stati gli assessori capitolini ai Lavori Pubblici Paolo Masini e all’Ambiente Estella Marino. Grazie all’accordo si avvia il percorso per il recupero e la valorizzazione del giardino attraverso il coinvolgimento dei cittadini sia nella fase progettuale che in quella gestionale. I lavori inizieranno a gennaio 2015 e dureranno circa 12 mesi. «Il percorso di Piazza Vittorio, che prevede la gestione partecipata, si propone come vero e proprio modello replicabile – spiega l’assessore Masini – da mettere in campo in altri ambiti compatibilmente con le capacità di intervento dell’amministrazione. Lavoriamo da tempo per sperimentare questo modello in periferia, e presenteremo a breve una delibera ad hoc per far sì che siano i cittadini stessi a gestire le opere di urbanizzazione secondaria nell’ambito di centri polifunzionali e piazze con aree verdi)». «Questo potrà avvenire tramite le cooperative di comunità, anche attraverso un ripensamento della gestione delle risorse per l’autoproduzione sociale – continua Masini -. La prima area che sarà oggetto di questa forte innovazione nei prossimi mesi è quella del centro polifunzionale di Villa Verde. Inoltre è in atto un percorso simile anche a Dragona, dove sorge un centro con una sala cinema/teatro che sarà gestita con le scuole del territorio che non hanno strutture adeguate per la didattica. Infine, anche se il modello partecipativo è differente, aggiungo che una gestione partecipata è applicata anche nel parco di Collina della Pace e nel Parco dell’Acqua e del Vino di Prato Fiorito. Questi sono solo alcuni esempi di un modello che, a partire da Piazza Vittorio, passando per le nostre periferie, deve e può diventare ‘viralè in tutto il territorio di Roma».

Ti potrebbero interessare anche:

Gerry Scotti, bufera sul cachet stellare: 8500 euro per una serata ad Alassio
LATINA/Finalmente qualcosa si muove, il M5S chiede lo scioglimento del Consiglio Provinciale
USA/ Bufera sul Congresso, in vacanza senza decidere nulla
Corea del Nord, Kim Jong-un ricompare in pubblico
Tragedia negli Usa, bimbo di 3 anni trova pistola in casa e uccide la madre
Sfigurata con acido, 20 anni a Varani. Dodici anni agli esecutori materiali dell'agguato



wordpress stat