| categoria: politica

Renzi da Vespa: basta lezioncine dall’Europa

Dopo l’inaugurazione del semestre europeo a guida italiana, da Strasburgo il premier Matteo Renzi approda direttamente nel salotto di Bruno Vespa, a Porta a Porta. Una puntata speciale dedicata al ruolo che l’Italia vuole giocare in Europa.
Coraggio e orgoglio, basta lezioncine dall’Europa
In prima battuta si torna sul discorso inaugurale del presidente del Consiglio. A Strasburgo aveva detto che senza crescita non c’è futuro, scatenando la reazione del PPE secondo cui “i debiti non creano futuro”. No alle lezioni dall’Europa, aveva replicato. Lo stesso concetto che esprime in apertura della trasmissione: “L’Italia vivrà il semestre con coraggio e orgoglio; basta alle lezioncine, le regole le rispettiamo, non sforiamo niente, ma non andiamo col cappello in mano”.

Dell’Europa teme i pregiudizi
Più che dai giudizi dell’Europa il premier teme i pregiudizi. Per spiegarlo Renzi fa l’esempio del debito pubblico: “È vero che è alto, ma abbiamo una ricchezza privata altrettanto alta, il che non significa che ci possiamo permettere di non fare le riforme ma bisogna notare che le riforme le stiamo facendo”. E aggiunge che serve un cambio di rotta su come l’Italia interpreta la presenza in Europa: non più buen retiro a fine carriera, si deve puntare molto sui tecnici, sulle figure dirigenziali, oltre che sui commissari: “Gli altri Paesi – dice Renzi – vanno nelle isituzioni e portano avanti i loro nelle funzioni tecniche, il direttore generale vale quasi quanto un commissario”.

Sono convinto: il bonus di 80 euro arriverà anche ai pensionati
A domanda di Bruno Vespa, il premier si dice convinto di poterlo estendere ad altre categorie, tra cui quella dei pensionati. Per Renzi il bonus degli 80 euro è una misura che, una volta stabilizzata, avrà “un effetto molto forte”.

Il rapporto con Berlusconi e i 5 Stelle
Il sistema proposto da Toninelli non sta in piedi perchè è l’unico in cui chi vince non governa, spiega Matteo Renzi a Bruno Vespa, annunciando che domani è previsto un incontro con i parlamentari del movimento. Una giornata di vertici dato che in mattinata è previsto anche un colloquio con Berlusconi che ha mantenuto “tutti gli impegni sulle riforme della legge elettorale e del Titolo V”.

“Domani incontro Berlusconi e Cinque Stelle”
Berlusconi, ripete più di una volta il premier, inclazato dalle domande di Vespa. E poi dà un’anticipazione: domani è previsto un incontro sia con lui sia con i parlamentari del Movimento 5 Stelle. S

Sbarchi: immorale la mancanza di coraggio dell’UE
Il dramma dell’immigrazione trova ampio spazio nell’affresco dell’Italia che Renzi traccia insieme a Vespa. Mare Nostrum andrà avanti e “cercheremo di salvare tutte le persone possibili” ma, ribadisce Renzi, i risultati non si vedono perchè la gente continua a salire sulle carrette e a morire nell’indifferenza dell’Europa che “parla di dettagli ma non ha coraggio e l’energia di intervenire su quello che accade nel Mediterraneo”. Un atteggiamento che Renzi chiama senza mezzi termini “indegno e immorale”. Come soluzione tampone, il premier insiste che la Libia – da cui proviene la maggior parte degli immigrati – non appena si sarà insediato il governo, faccia richiesta all’Unhcr di costruire campi sulle coste, in modo da bloccare il flusso.

Marò: “Non li strumentalizzo, per questo non ne ho parlato a Strasburgo”
Una vicenda complicata, intricata ed ereditata dai precedenti governi. È una scelta consapevole quella di Matteo Renzi di tenere fuori dal suo discorso a Strasburgo il caso dei due marò trattenuti in India. Non li vuole strumentalizzare e soprattutto non crede che la soluzione arrivi parlandone al Parlamento Europeo. Non è quella, ribadisce Renzi, la sede dove si può trovare una soluzione.

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