| categoria: Roma e Lazio

SALVAROMA/ Governo soddisfatto, entro un mese l’ok definitivo al piano di rientro

Marino con il sottosegretario Del Rio

Palazzo Chigi ‘promuovè il piano di rientro triennale del Campidoglio previsto dal decreto ‘Salva Romà. Ignazio Marino incassa dal governo un primo ok ufficiale al tavolo interistituzionale – il parere definitivo arriverà entro un mese, nella prima settimana di agosto – e assicura: «La Capitale diventerà un esempio di good practice per tutto il Paese». E stasera è arrivato anche l’ok della giunta. Si dice «molto soddisfatto» il sindaco di Roma del lavoro fatto in questi mesi in cabina di regia. E, dopo un incontro con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio e il sottosegretario all’Economia Giovanni Legnini, commenta: «Abbiamo avuto il primo incontro di questo importante tavolo. Abbiamo illustrato un piano di rientro molto dettagliato contenuto in un documento di circa 100 pagine, ed abbiamo ricevuto il plauso da Palazzo Chigi per il lavoro svolto. Roma con il bilancio al voto in assemblea capitolina e con questo piano di rientro sta cambiando pagina», aggiunge il chirurgo dem. E l’esito dell’incontro a Palazzo Chigi è stato salutato positivamente dal Pd capitolino: «La positiva accoglienza da parte del Governo della bozza del piano di rientro conferma l’innovazione dell’impianto e dei contenuti della proposta avanzata dall’Amministrazione comunale», evidenzia il capogruppo del Pd in Campidoglio Francesco D’Ausilio, mentre per il presidente dell’assemblea capitolina Mirko Coratti «era necessaria una repentina inversione di marcia per iniziare a mettere in ordine i conti della città». Per il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, presente al tavolo interistituzionale, si tratta di un piano di rientro «molto ambizioso, molto strutturale, giusto e corretto». E tra i «punti che si stanno verificando», sottolinea il governatore, l’aumento dei trasferimenti per il Trasporto pubblico locale (Tpl), risorse che devono arrivare dallo Stato alla Regione per poi essere destinate al trasporto locale della Capitale. Altro tema affrontato durante il vertice a Palazzo Chigi, il riconoscimento degli extracosti dovuti a Roma in quanto Capitale. Il Campidoglio li aveva stimati in circa 110 milioni di euro: «Il governo è perfettamente consapevole che tutte le altri Capitali europee hanno un riconoscimento degli extracosti – tiene a precisare Marino – Esiste una legge che indica che Roma deve aver un riconoscimento perchè Capitale della Repubblica». Intanto questa sera il piano di rientro ha avuto il via libera dalla giunta capitolina. Domani sarà trasmesso ufficialmente, come prevede la legge, a governo e Parlamento, rispettando così la scadenza fissata del 4 luglio. «L’obiettivo è di esprimere entro un mese il parere, nonostante la norma ne preveda due di mesi – spiega Legnini – Se ci sarà da fare qualche approfondimento o integrazione lo diremo nella fase di espressione del parere». Dopo l’ok definitivo da Palazzo Chigi per rendere il piano di rientro pienamente operativo bisognerà comunque attendere un decreto del consiglio dei ministri.

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